«Ha preso i soldi, poi è sparita»

BINASCO In aula, ieri mattina, ha raccontato di averle comprato anche l'abito da sposa. Con lei aveva perfino già fissato la data del matrimonio, che avrebbe dovuto coronare il loro sogno d'amore. Un finale da favola, dopo mesi di confidenze, di supporto e affetto. «E invece è sparita», ha spiegato l'uomo, un 48enne di Binasco. Ma prima di sparire, la donna gli avrebbe sottratto, durante la relazione durata due anni, più di 130mila euro. E ora Michaela Anina Busuioc, una giovane di 30 anni di origine romena, è a processo per appropriazione indebita. In aula, però, non si è mai presentata e risulta di fatto irreperibile. L'uomo, ieri, ha raccontato di averla conosciuta nel 2009, perché abitava nell'appartamento sopra il suo. Tra i due, secondo la versione del 48enne, nasce un'amicizia che poi si trasforma in una relazione di quasi convivenza. Lei si confida, trova in quell'uomo appoggio anche nei momenti difficili. Lui, in più di un'occasione, la sostiene anche da un punto di vista economico. A volte lei ritorna in Romania, e lui le versa, tramite bonifici, somme di denaro che dovrebbero aiutarla. La storia va avanti così fino al 2011. Quell'anno i due dovrebbero sposarsi. Per il matrimonio viene fissata la data: il 27 luglio, giorno in cui l'uomo festeggia anche il proprio compleanno. Ma la cerimonia non sarà mai celebrata. «Le avevo anche comprato l'abito da sposa – ha raccontato il 48enne al giudice Cesare Beretta –. Ma prima di quella data ho scoperto che mi aveva detto un sacco di bugie. In un caso, infatti, mi aveva chiesto dei soldi dicendomi che dovevano servire per un intervento chirurgico della figlia piccola, in Romania, gravemente ammalata. Un giorno mi ha chiamato dicendomi che era morta. Allora sono andato in Romania, e non ho trovato nessun riscontro alle sue parole. Era tutto falso». Reali, invece, i riscontri dei bonifici con le somme versate dall'uomo, che sono entrati a far parte degli atti del dibattimento. Il processo è stato rinviato al 4 aprile per la discussione e la sentenza. (m. fio.)