Scelto il successore a Buenos Aires
La prima nomina decisa da Papa Francesco è quella sul suo successore all'arcidiocesi di Buenos Aires. Ed anche questa è una decisione che desta sorpresa. Il Pontefice ha infatti nominato monsignor Mario Aurelio Poli, 65 anni, (foto) nuovo arcivescovo della capitale argentina, trasferendolo dalla diocesi di Santa Rosa, nella periferica provincia di La Pampa, dov'era vescovo residenziale dal 2008. La chiesa locale ha subito manifestato soddisfazione per la nomina. «Tutta la Chiesa di Buenos Aires è contenta perchè monsignor Mario Aurelio Poli ha formato la maggior parte dei sacerdoti che oggi lavorano e svolgono il loro ministero in questa città. È stato anche vescovo ausiliare. È un momento di gioia e di ringraziamento al Padre Santo per questa designazione», è stato il commento a caldo, riportato dal Sir, di padre Alejandro Russo, rettore della «Catedral Primada» che si affaccia sulla Plaza de Mayo a Buenos Aires, a fianco della quale, in una stanza dell'arcivescovado, viveva Papa Bergoglio. Secondo padre Russo, la guida di monsignor Poli sarà «in totale continuità» con l'impronta lasciata da Papa Bergoglio perchè « Poli ha il suo stesso stile pastorale». Poli, però, non figurava nella lista delle persone designate a prendere la guida dell'arcidiocesi. «Probabilmente anche questa nomina è nello stile del Papa che è in qualche modo sconcertante - ha detto al Sir Josè Maria Poirier, direttore di Criterio, storica e prestigiosa rivista cattolica argentina - Mi sembra allora che la scelta sia chiara: Papa Francesco ha scelto essenzialmente un pastore e monsignor Poli lo farà sicuramente con cura».