Pavia, da Falco a Zanini azzurri sempre più verdi

Nella prima giornata del torneo Cartolini che si svolge al De Martino di Salice Terme (Allievi 1997) il Pavia ha vinto 4-0 con il Derthona, mentre oggi alle 17 si sfidano Cremonese e Sampdoria, venerdì Pro Vercelli-Casale (1ore 17) e sabato Alessandria-Voghera (ore 17,30). Intanto, la prima squadra ha svolto ieri una doppia seduta di allenamento. Ancora a riposo La Camera (foto) per l'influenza, mentre Zanini è fino a oggi con la selezione di Lega Pro under 18 e Beretta con la nazionale Under 20. Oggi gli azzurri sosterranno un allenamento nel pomeriggio, domani ancora doppio. di Luca Simeone wPAVIA Giorgio Roselli lo va ripetendo da tempo. E non per giustificare il momento difficile del suo Pavia, quanto piuttosto per far comprendere quanto valgono i 34 punti conquistati sin qui e una classifica che, flessione a parte, dice che il Pavia è comunque a +5 sulla zona play out. «L'anno scorso giocavamo solo con due under 20, Falco e Verruschi. Quest'anno di giovanissimi in campo ne abbiamo diversi ogni domenica», spiega l'allenatore del Pavia. In effetti il miracolo della passata stagione compiuto da Roselli (capace di resuscitare dopo tre tecnici e un pesantissimo ultimo posto una squadra che pareva destinata a un'inesorabile retrocessione) si fondava anche su un ristretto utilizzo degli "under". Solo due, il numero minimo per poter avere diritto ai sostanziosi contributi della Lega. Effettivamente, da quando Roselli subentrò a fine gennaio, i giovani schierati furono Falco e uno tra Verruschi e Meregalli. Senza dimenticare che Falco, a dispetto dell'età (è un classe '92) e del fatto che era esordiente in un campionato professionistico, già l'anno scorso mostrò di essere un assoluto talento: avrebbe giocato titolare in qualunque squadra di Prima divisione anche se non fosse stato under. Quest'anno il Pavia non ha un giovane paragonabile per classe a Filippo Falco, anche se Giacomo Beretta (pure lui '92) ha disputato un'ottima prima parte di campionato, dando anche il suo contributo di gol (9, di cui 4 su rigore) prima di avere una flessione, anche a causa di problemi fisici e delle ripetute convocazioni nella nazionale Under 20. E mentre l'anno scorso i vari Andrea D'Errico ('92), Lorenzo Galassi('91), Alejandro Rodriguez ('91), Jacopo Dall'Oglio ('92) con Roselli trovarono qualche spazio solo nei minuti conclusivi delle partite, quest'anno la storia è diversa. Oltre a Gianluca Di Chiara (classe '93) che è diventato di fatto titolare, anche parecchi altri under 20 hanno messo insieme tante presenze e tanti minuti. Andrea Lussardi ('92) ha già al suo attivo 20 presenze, di cui 12 da titolare; Matteo Zanini, che è addirittura un 18enne e dalla Berretti è stato lanciato da Roselli in prima squadra, di presenze ne ha già 17, quasi tutte da titolare; Mattia Monticone, anche lui 18enne e arrivato a gennaio dalla Primavera della Sampdoria, è già stato schierato 6 volte dal primo minuto; Mauro Redaelli ('92) proveniente dalla serie D, ha collezionato fin qui 20 presenze di cui 9 da titolare; Fabio Reato ('93) aveva disputato 6 gare (4 da titolare) prima di essere fermato dalla lesione del crociato. La lista è completata da chi ha giocato meno: Turi ('93), Losi ('94), Bracchi ('94), Romero ('92), Gioè ('93). Emblematica la partita del girone d'andata contro il Carpi. Falcidiato dalle assenze, il Pavia la affrontò con ben cinque under dall'inizio: Di Chiara, Reato, Lussardi, Redaelli, Beretta. Nel finale, con l'ingresso di Turi, il numero di under salì addirittura a sei. Il Pavia dei giovanissimi resse bene l'urto di una squadra da prime posizioni. E nel finale rischiò pure di vincere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA