Totti, 20 anni in giallorosso Buffon: «Ha fatto la storia»
ROMA Quando a pochi minuti dalla fine di un non memorabile Brescia-Roma del 28 marzo 1993 Vujadin Boskov sostituì Ruggero Rizzitelli con un biondino chiamato Francesco Totti, l'Italia era in piena fase di disaffezione dalla politica. Venti anni dopo, oltre alla crisi dei partiti (altri, però), del Paese che era resta Francesco Totti. È diventato un campione conosciuto in tutto il mondo, metafora di Roma persino più di Alberto Sordi: con le sue giocate ha regalato sogni, con le sue barzellette sorrisi. I tifosi di calcio ne sono conquistati, quelli giallorossi lo venerano: «Venti anni d'amore, capitano di un'era...Totti unica bandiera», lo striscione appeso giorni fa fuori Trigoria lo spiega alla perfezione. «Caro Francesco, hai fatto la storia del calcio italiano: 20 anni di serie A, che traguardo... Auguri davvero». È il messaggio scritto da Gianluigi Buffon, e indirizzato al Pupone. «Ho ancora in testa l'immagine del tuo primo gol, era un Roma-Foggia: siamo amici, tu sai quanto ci tenga a te. Abbiamo cominciato insieme all'Under 15, abbiamo vissuto anni splendidi in nazionale».