I maturandi in pellegrinaggio al santuario della Bozzola

GARLASCO Il pellegrinaggio al santuario della Bozzola è stato rinnovato anche per il 2013. E' la tradizionale camminata dei maturandi, partiti ieri mattina da Vigevano in direzione del santuario mariano di Garlasco, per ricevere la benedizione a loro dedicata. Paure, ansie e tanto studio, ma anche speranze per i giovani che si apprestano a vivere il loro primo esame da adulti: «Siamo venuti qui per chiedere una bella benedizione perché ne abbiamo bisogno» scherzano tra loro. Alcuni "barando" sulla camminata sono arrivati in macchina: «Non siamo credenti, ma visto che ci è arrivata questa proposta l'abbiamo accettata, perché fa piacere stare tutti insieme e perché poi in vista dell'esame una preghiera non può che fare bene». «Io sto già scrivendo il curriculum per il prossimo anno – confessa Gabriele Airoldi, che frequenta l'ultimo anno di liceo linguistico all'Omodeo di Mortara –. Non ho intenzione di continuare con lo studio quindi, visto il periodo difficile, prenderò quello che c'è ma punto a un impiego». «Per il prossimo anno ho in mente Medicina, credo che si possa studiare e lavorare insieme soprattutto se si vuole lasciare casa, come penso di fare io» racconta Veronica Bertè. «Io gioco a basket e mi sembra un buon metodo per sfogarsi, altrimenti studiando e basta si impazzisce l'ultimo anno – dice Alberto Lecchi, liceo scientifico – anch'io sogno di entrare nel mondo delle professioni sanitarie, ma dipende tutto dai test di ammissione». «Io mi iscriverò alla facoltà di ingegneria a Milano – racconta Greta Pisani, 19 anni – ad ogni modo la camminata per venire qui è stata faticosa anche per il freddo, ma ne è valsa la pena. Stare tutte insieme ci unisce ancora di più ed è per un buon motivo». «Io sono credente – dice Luca Cusimano dell'istituto tecnico Caramuel – è un bel momento d'insieme prima del grande studio che ci condurrà all'esame. Voglio tentare il test di ingegneria a maggio quindi sarò sicuramente impegnato». Anche i professori tirano le somme sulle nuove generazioni: «Ho portato tanti allievi alla maturità e i ragazzi di questa età hanno le stesse paure di una volta – dichiara Massimo Sala, insegnante di religione – Ad ogni modo hanno tanta voglia di parlare e di confrontarsi sui temi spirituali, così come sulla coppia e la famiglia». Maria Pia Beltran