Trivolzio, forzata la cassaforte

di Maria Fiore wTRIVOLZIO In casa c'era solo il cagnolino. La famiglia, invece, era fuori mentre nella villetta in via Puccini, a Trivolzio, i ladri rubavano denaro e oro dalla cassaforte, dopo averla forzata con un flessibile. Il bottino, in base alle prime stime, ammonta a 7mila euro. I ladri sono entrati nell'abitazione di M. P. in un orario compreso tra le 15 e le 18 dell'altro ieri. «A quell'ora non c'era nessuno – spiega al telefono la vittima –. Pensi che avevamo lasciato il televisore acceso, proprio come deterrente. Visto quello che si sente dire in giro le precauzioni non sono mai troppe». Ma l'accorgimento non è bastato. E neppure è servito l'allarme installato nella villetta. I ladri sono riusciti in qualche modo ad aggirarlo. Non hanno forzato gli infissi, ma hanno rotto il vetro della finestra del bagno e l'impianto non è scattato. Da qui sono entrati nell'abitazione, senza essere visti. Non è da escludere che abbiano seguito i movimenti della famiglia e abbiano atteso che in casa non ci fosse nessuno. La villetta è ben visibile, circondata da altre abitazioni. Ma nessuno dei vicini ha sentito rumori o visto movimenti sospetti. Una volta all'interno, i ladri si sono mossi alla ricerca di oggetti di valore e, nel locale lavanderia, hanno trovato la cassaforte. Forse sapevano dove era custodita, oppure sono stati fortunati. Fatto sta che l'hanno aperta usando un flessibile e hanno asportato l'intero contenuto. Denaro, ma anche gioielli. «C'erano oggetti di oro che avevamo messo da parte in diverse occasioni –spiega ancora la vittima –. Alcuni avevano anche un valore affettivo oltre che economico. Dispiace ancora di più per questo». La famiglia ha fatto denuncia ai carabinieri, che hanno fatto un sopralluogo alla ricerca di indizi utili per le indagini.