Rassegna Indie 17 Film d'autore fra realtà e politica
PAVIA "Indie17", la rassegna di cinema indipendente organizzata da Coordinamento per il Diritto allo Studio dell'Università di Pavia e Unione degli Universitari (UDU) con l'intento di riportare la collettività (studenti e cittadini) al cinema, apre questa sera al Cinema Politeama (corso Cavour) con una serata dedicata alla società e alla politica italiana, dal titolo "Un paese normale". Alle 20.30 verrà proiettato "A Girlfriend in a coma", film-documentario di Annalisa Piras (filmmaker "espatriata") e Bill Emmott (ex direttore dell'Economist) che racconta, in maniera cruda e veritiera, le due facce del Sistema Italia contemporaneo. Da Adam Smith al Bunga Bunga e ritorno, «perché il declino si può e si deve fermare». «Il divieto di presentazione imposto, causa elezioni politiche imminenti, al Maxxi di Roma e le proiezioni al contempo ospitate dalle maggiori università italiane, Bocconi in testa, ne rendono dovuta la visione anche a Pavia» dicono gli organizzatori della rassegna. Alle 22.30 sarà il momento di "Viva la libertà" di Roberto Andò, "favola filosofica" sulla politica italiana in cui Enrico Oliveri (impersonato da Toni Servillo), segretario del principale partito dell'opposizione, contestato ad un congresso e sconfitto da un sondaggio, decide di concedersi una pausa e lasciarsi alle spalle moglie, casa, paese e partito. Approdato a Parigi, lo accoglie Danielle, amante di un'estate a Cannes, segretaria di edizione nel cinema, ma Enrico ha un fratello gemello, appena dimesso da una clinica psichiatrica. Un film sulla politica e sui misteri della vita, tratto dal romanzo dello stesso regista "Il trono vuoto". La rassegna "Indie17" prosegue mercoledì 3 aprile con la serata intitolata "America, oggi?": alle 20.30 c'è "The Master" di Paul T. Anderson con Joaquin Phoenix e Philip Seymour Hoffman e, alle 22.30, la comicità nichilista di William Friedkin in "Killer Joe". Un doppio titolo ("Europa, oggi!" altrimenti "Dalla parte giusta") e una tripla proiezione sono invece quello che propone la serata di mercoledì 10 aprile: alle 19 si parte con "Qualcosa nell'aria – Apres mai" di Olivier Assayas, alle 21 si continua con "La parte degli angeli" di Ken Loach e, alle 23 circa, si finisce con "Buon anno Sarajevo" di Aida Begic. Infine, la rassegna chiude mercoledì 17 aprile con la serata "Desiderio e paura" e i film "Woody", documentario su Woody Allen di Robert B. Weide (ore 20.30) e, "Ruby Sparks" di Jonathan Dayton alle 22.30. Ingresso a serata 5 euro (4 euro per i soci Udu, Arci, Cinetica, Agis). Per informazioni sull'acquisto del carnet dei biglietti d'ingresso: coordinamentodirittoallostudio@gmail.com – 346.6927476, programma sul sito www.coordinamento.org. Marta Pizzocaro