Spaccio di droga In tribunale tre assoluzioni

Erano accusati di aver ceduto e acquistato poco meno di quattro grammi di cocaina. Ma davanti al giudice dell'udienza preliminare, tre accusati sono usciti dal processo. Il primo, per ovvi motivi, è Nicola Caccavale, 44 anni pavese, recentemente scomparso. Il marocchinno Flamir Sheshi, 39 anni, difeso dall'avvocato Sara Bressani, è stato assolto perché, per lo stesso fatto, ossia aver ceduto la cocaina, aveva già patteggiato la pena davanti al tribunale di Piacenza. «L'abbiamo fatto notare al giudice ha ha accettato subito la nostra istanza - spiega l'avvocato Bressani - in base al principio del ne bis in idem, ossoa che nessuno può essere processato due volte per lo stesso fatto. Più complicata la difesa di Paolo Pozzi, 43 anni, che era difeso dall'avvocato Daniele Cei. Quest'ultimo ha convinto il giudice che si parlava di tre grammi di cocaina e che non c'era nessuna prova del fatto che il suo assistito avesse acquistato la droga al fine di spacciarlo ad altri. Il gip ha riconosciuto la validità di questa tesi e ha deciso di mandare assolto Pozzi perché avrebbe detenuto la cocaina per uso personale.