Il Luria in piena rompe un argine Terreni inondati
PIZZALE Le piogge abbondanti dei giorni scorsi hanno gonfiato i corsi d'acqua della zona, che però sono rimasti nei rispettivi alvei. L'unico episodio di esondazione segnalato è quello dei torrente Luria, che è uscito dagli argini nel tratto compreso fra i territori comunali di Pizzale e Lungavilla. «E' finita sott'acqua una vasta porzione di terreno vicino al Parco Palustre di Lungavilla - afferma una residente della zona - Proprio quella che anni fa era stata indicata come sede per una discarica di rifiuti tossico-nocivi. Noi residenti abbiamo fatto una battaglia lunga più di dieci anni a cavallo tra i primi anni 90 e il 2002: erano state già date le autorizzazioni. Non oso pensare a cosa sarebbe potuto accadere se questa esondazione si fosse verificata su un impianto di questo genere: veleni e altre sostanze tossiche che andavano da tutte le parti». Sabina Rossi, sindaco di Pizzale, conferma: «Il Luria è esondato domenica sera e l'acqua ha invaso l'area appartenente alla società Ecodeco. I discorsi relativi alla discarica sono ampiamente superati: l'area è oggi sottoposta a vincolo ambientale in quanto zona a elevato contenuto naturalistico e quindi non è possibile fare alcun intervento. Il nostro tecnico comunale ha avvisato subito l'ufficio regionale Ster di Pavia, competente in materia. E' stata allertata anche la prefettura. L'esondazione è stata provocata dal cedimento dell'argine del Luria: un motivo in più per rendere inopportuna la realizzazione di una discarica proprio in quel luogo». L'allagamento si è verificato all'altezza di strada Pragone, a poca distanza dal parco palustre, ma non c'è stato alcun pericolo per le case o i campi coltivati.(r.lo. - p.fiz.)