Il bimbo intossicato è ancora in ospedale Sorelle stanno bene

BELGIOIOSO Si trova ancora all'ospedale il piccolo di 6 anni intossicato dal monossido di carbonio. Accanto a lui c'è la mamma, Lucia, che non lo ha voluto lasciare solo neppure un attimo. Sono buone, invece, le condizioni di salute delle sorelline di 10 e 7 anni, ora ospitate da parenti. Intanto Enel rete gas ha sospeso la fornitura di gas metano «in seguito alla segnalazione arrivata dai vigili del fuoco». L'avviso è stato lasciato ieri mattina nella cassetta postale dell'abitazione di via Cavallotti dove domenica pomeriggio sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri della stazione di Belgioioso e i tecnici dell'Asl. «Sono rimasti fino alle 22 – racconta una signora –. Hanno effettuato tutti i controlli necessari per capire l'origine della fuga di monossido». Esalazioni che avevano causato forti mal di testa al piccolo. La mamma, preoccupata, aveva chiesto l'intervento di un parente che li aveva accompagnati all'ospedale dove gli esami del sangue avevano riscontrato tracce di monossido nel bambino e, in quantità inferiore, nella madre. I medici del San Matteo avevano immediatamente fatto scattare l'allarme. «Il mio fidanzato ha accompagnato le due bimbe in ospedale, per verificare le loro condizioni di salute», racconta una ragazza, mentre una signora aggiunge: «Eravamo in casa quando abbiamo sentito arrivare i carabinieri e i pompieri». Ieri pomeriggio non c'era nessuno in via Cavallotti 147, il civico abitato da questa famiglia di origini romene. Il padre è a Palermo, per lavoro. Parcheggiato davanti all'abitazione c'è un furgoncino blu, «appartiene al nonno», fa sapere una signora. In questo angolo di paese si conoscono tutti e tutti, raccontano, si sono spaventati l'altra sera: «Se non se ne fossero accorti, le conseguenze sarebbero state ben più gravi». (st. pr.)