«Se non paghi dico tutto ai miei parenti»
di Adriano Agatti wVIDIGULFO «Se non mi dai i soldi dico ai miei parenti che abbiamo una relazione. Poi te la vedi con loro». Una minaccia nemmeno tanto velata da parte di una donna che abita nel campo nomadi di Vairano di Vidigulfo. E il pensionato 60enne pagava senza fiatare: nel giro di tre mesi sul suo conto corrente bancario è stato accertato l'ammanco di quasi 80 mila euro. Ma la donna, Marika Viola, 30 anni, è stata arrestata ieri mattina con l'accusa di estorsione. Il pensionato le aveva appena consegnato cento euro in contanti e un assegno di 500 euro. I carabinieri stanno ancora indagando e sembra che il denaro che manca dal conto corrente sia stato consegnato anche ad altre giovani donne che frequentavano la sua abitazione. L'obiettivo degli investigatori è di rintracciare almeno una parte degli assegni staccati dal pensionato di Vidigulfo. Ecco la ricostruzione della vicenda. I primi a scoprire gli ammanchi di denaro sul conto corrente sono stati alcuni parenti della vittima. Hanno verificato che nei primi mesi di quest'anno dal conto corrente bancario mancavano circa 80 mila euro. Il pensionato vive solo e , grazie al suo lavoro, ha accumulato una notevole somma di denaro. I carabinieri hanno cercato di scoprire dove fossero finiti i soldi. Hanno eseguito appostamenti vicino all'abitazione dell'uomo e si sono resi conto che c'era un via vai continuo di giovane donne nomadi. Entravano nell'abitazione, restavano circa mezz'ora o quaranta minuti e uscivano. I militari si sono resi conto in quei comportamenti c'era qualcosa che non andava. E così hanno proseguito gli appostamenti sino a ieri mattina. Marika Viola è entrata molto presto nell'abitazione del pensionato ma non si è resa conto che la zona era circondata dai carabinieri. E' rimasta in casa circa mezz'ora ma, all'uscita, è stata fermata dai militari della stazione di Landriano. La donna aveva ancora in tasca il denaro e l'assegno che aveva appena ricevuto dal padrone di casa. I carabinieri l'hanno accompagnata in caserma e hanno interrogato il pensionato. L'uomo sembra avesse paura ma, alla fine, ha raccontato la sua versione della vicenda. Ha spiegato di essere stato minacciato. Se non avesse firmato l'assegno quella donna avrebbe avvisato i parenti del campo nomadi di una relazione che, probabilmente, non esisteva. E lui pagava. I carabinieri, coordinati dal capitano Claudio Arneodo, hanno concluso gli accertamenti e alla fine hanno arrestato Marika Viola con l'accusa di estorsione. I cento euro e l'assegno sono stati sequestrati e messi a disposizione della magistratura. Le indagini sono tutt'altro che concluse. L'obiettivo degli investigatori è di identificare altre donne che frequentavano l'abitazione del pensionato e che, probabilmente, hanno ricevuto parte degli ottantamila euro mancanti.