Lampo finale, ora Robbio è terzo da solo
ROBBIO Impraticabile per la pioggia il campo secondario di viale Artigianato a Robbio, le formazioni dei Giovanissimi di Robbio ed Olimpic Cilavegna, appaiate al terzo posto nel girone A, si spostano sul campo principale della struttura. E nel debutto stagionale sul campo principale (teatro delle imprese del Robbio nel decennio scorso tra D ed Eccellenza) il Robbio vince 2-1 e resta da solo al terzo posto con 35 punti. Nel primo tempo l'Olimpic Cilavegna, che all'andata aveva battuto 6-0 i granata allenati dall'ex giocatore di Robbio, Treviso, Ivrea e Vigevano Aziz Konate, tiene meglio il campo. La squadra ospite, allenata dal presidente Marco Segantin e nel cui staff c'è anche il capitano della prima squadra Nicolò Belotti, mostra le migliori trame di gioco grazie all'azione offensiva di Bonvento, Volta e Mancin. Il Robbio invece si affida alle ripartenze. Nel reparto avanzato dei granata gli incursori Mancastroppa, Khemiri e Cavallari e l'ariete centrale Legori hanno le movenze già da giocatori navigati. Nel finale del primo tempo gli ospiti calano dal punto di vista dell'intensità e del ritmo. Così, sotto la pioggia sempre battente, il Robbio fiuta la possibilità di portarsi in avanti. A cinque minuti dalla fine del primo tempo (nei giovanissimi i tempi sono da 35 minuti) ci prova Cavallari su punizione, ma il suo tiro è alto. Ma è lo stesso Cavallari a trovare, allo scadere, il guizzo vincente. La sua palombella da metà campo è da applausi e sorprende l'estermo difensore ospite Spaini. Il Robbio, nel cui staff oltre a Konate ci sono anche Fabrizio Legori, Marco Pellegrini e Sergio Pettenari, va al riposo in vantaggio. Nella ripresa il Cilavegna cerca il pareggio. Lo sfiora al 20' con il tiro del neoentrato Pescarolo: il portiere robbiese Brusa non trattiene la palla, resa viscida dalla pioggia, ma riesce a riprenderla in extremis sulla linea. Nei minuti finali gli ospiti pareggiano: bel tiro di potenza in area di Branchini. Ma il Robbio non è domo: dopo due minuti volata di Cavallari sulla sinistra, difesa ospite messa ko: palla al centro per la testa del neoentrato Rosaschino che non manca l'appuntamento con la rete. Sandro Barberis