Casteggio e Castelletto, un altro rinvio
CASTEGGIO Finisce ancor prima di cominciare il match tra Casteggio e Castelletto. Un girone, quello dove militano le due squadre oltrepadane, colpito più di tutti gli altri dalle bizze del tempo di questi ultimi mesi, che hanno determinato il rinvio di un gran numero di partite. Che questo derby non fosse nato sotto una buona stella lo si era intuito fin da subito, visto il mancato arrivo dell'arbitro designato. Un'eventualità molto meno rara di quanto si possa immaginare, e che il regolamento disciplina in maniera ben precisa, imponendo alle squadre di richiedere l'intervento della Federazione a non più di trenta minuti dall'orario fissato per il calcio d'inizio. A queste disposizioni si attengono scrupolosamente anche a Casteggio, dando comunicazione della situazione quando ormai manca poco meno di mezz'ora all'orario d'inizio. Ma nel frattempo la preoccupazione di tutti si è spostata sulle condizioni del terreno di gioco, già deteriorato dopo le gare giocate dalle giovanili e peggiorato dalla pioggia battente. I timori vengono confermati quando l'arbitro, appena arrivato, scende in campo per controllare la situazione assieme ai capitani delle due squadre: pochi minuti e arriva il verdetto, che costringe le due squadre a fissare l'ennesimo recupero. «Personalmente credo che non fosse impossibile giocare – spiega Gianluca Palladini, ds del Casteletto – ma la decisione dell'arbitro è onesta perché sicuramente non avremmo visto una gara all'altezza delle aspettative. Purtroppo questa è la terza gara che ci viene rinviata, e gestirle tutte non sarà facile». Ancora peggiore, però, è la situazione del Casteggio, alla quarta partita rinviata dall'inizio dell'anno e che ora vede a rischio il recupero col Linarolo già fissato per giovedì. «Bisogna riconoscere che il campo non era in buone condizioni – spiega l'allenatore Gianluca Baiardi – probabilmente se anche avessimo giocato saremmo stati costretti a fermarci prima del novantesimo; purtroppo per noi è una situazione difficile, perché sappiamo che appena il tempo volgerà al bello saremo costretti a un tour de force che sicuramente non ci agevolerà. A questo punto speriamo che il tempo ci permetta di giocare almeno il recupero di giovedì col Linarolo, perché dovesse saltare anche quello sarebbe davvero un bel problema». Alberto Antoniazzi