Villalvernia beffato dall'Asti Sterpi: «Troppi errori in attacco»
TORTONA Tanta amarezza per una sconfitta che mette ancora più in crisi il Tortona Villalvernia, che lascia tre punti ad un Asti che vincendo porta la quota attuale della salvezza diretta a 33 punti, ovvero otto in più dei 25 che al momento ha il Villa, sia pure dovendo recuperare la gara contro il Sestri Levante. A complicare le cose però ci si mettono anche i risultati dalle dirette concorrenti: vincono il Sestri, la Novese, il Bogliasco, pareggia il Trezzano. Situazione allarmante e a poco serve impegnarsi e costruire gioco se poi non si fa gol. «Il solito problema, non abbiamo finalizzato le occasioni che abbiamo creato – commenta il tecnico Pippo Sterpi –. Abbiamo perso a mio giudizio immeritatamente, perché il gol dell'Asti è arrivato in maniera fortuita a dieci minuti dalla fine. Ma anche fare gioco senza segnare è indice di demerito nostro, indubbiamente». Atmosfera proprio negativa, la sconfitta rischia di essere una brutta botta, a pochi giorni dal derby con il Derthona in programma al Coppi nel turno infrasettimanale di giovedì alle 14,30. Per la partita di ieri, Sterpi ha provato una rivoluzione tattica: assenti Di Lernia e Bartolini, il tecnico tenta un più abbottonato 4-4-2, lasciando fuori anche Genocchio e ripescando Ceci e Magnè come uomini di fascia, con Mazzini e Geografo a sostenere l'improduttivo attacco. Grosse occasioni capitano in fase offensiva, come più volte a Magnè e Geografo, ma il gol non arriva. Arriva invece la beffa, a dieci minuti dalla fine, quando il pareggio pareva probabile anche se non avrebbe certo accontentato i tortonesi. Punizione di Lo Bosco, tiro deviato fortuitamente nel mucchio, forse da un compagno e palla nel sacco. (s. b.)