Il "dream team", da Saviano a don Ciotti

Facce nuove e fuori dagli schemi. E' il profilo del "dream team" a cui pensa Bersani per Palazzo Chigi. Al ministero dell'Economia vorrebbe una persona capace di rassicurare i mercati e di farsi valere in Europa: il direttore generale di Bankitalia Fabrizio Saccomanni è il nome che circola. Per lo Sviluppo Economico la candidatura al momento più accreditata è quella del ministro Fabrizio Barca; ma comincia a circolare anche il nome dell'economista Tito Boeri. Tra le opzioni per la Giustizia ci sono Cesare Mirabelli e Valerio Onida, entrambi ex presidenti della Corte Costituzionale. Nella squadra potrebbero poi trovare posto lo scrittore Roberto Saviano (con incarico speciale per la lotta alla criminalità) e la giornalista Milena Gabanelli (per la Pubblica Istruzione). Il dossier immigrazione potrebbe essere affidato a un neo-cittadino italiano, come il congolese Jean Leonard Touadì, già deputato nella scorsa legislatura. Come avrebbe un alto valore simbolico assegnare le Politiche sociali a Don Ciotti, e l'Ambiente a Stefano Rodotà, tra i promotori del referendum sull'acqua. All'Agricoltura si parla del fondatore di Slow Food Carlo Petrini. L'incarico per lo sport potrebbe essere invece affidato all'olimpionica Yosefa Idem.