Cassolnovo e il Pgt, risolto il nodo di via del Porto
CASSOLNOVO Cambiamenti in vista per il piano di governo del territorio prima della sua approvazione grazie alle quasi 300 osservazioni pervenute nell'ultimo mese in Comune.«Diciamo _ chiarisce l'assessore all'urbanistica e viabilità Angelo Cornalba _ che le abbiamo accolte circa al 99 per cento». Come promesso in sede di consultazione, quindi, i cittadini hanno avuto un ruolo preliminare nella formazione del documento che deciderà la politica urbanistica del paese. Nodo della questione è innanzitutto via del Porto per il quale era previsto, assieme all'edificabilità per tutti i terreni, un importante cambio viabilistico. «Non ci saranno nuove strade _ spiega l'assessore _ ma puntiamo ad allargare l'esistente. Se poi la maggior parte dei cittadini non è interessata all'edificabilità dei terreni, anche per motivi legati all'Imu, non verrà messa nel piano». Mancando la fognatura nella strada che conduce al Ticino era stato elaborato un piano che prevedeva che per edificare nuove costruzioni tutti i proprietari dovessero essere d'accordo, in modo da versare contemporaneamente gli oneri necessari a urbanizzare la zona. Il Pgt nelle intenzioni dell'amministrazione sarà portato in votazione tra una quindicina di giorni. I cambiamenti in arrivo riguardano anche il centro storico. L'indice di edificabilità, che sembrava dovesse essere abbassato, rimarrà invariato, cioè attorno al 3 per cento. «In parte _ dice Cornalba _ riferendosi alle molte contestazioni ricevute dai cittadini _ siamo stati fraintesi. Ci tengo a precisare che non abbiamo stabilito nessun tipo di limitazioni alle costruzioni in centro e all'eventuale ampliamento di strutture esistenti». Nella maggior parte dei casi infatti l'interesse dei cassolesi riguarda rustici e pertinenze, o vecchie case da ristrutturare. La battaglia a questo punto si sposta in aula consigliare dove l'opposizione è pronta a dare battaglia. Andrea Ballone