Tutti a scuola di multimedialità

VIGEVANO «Quando proponi un contesto di qualità, il risultato arriva». Giovanni Brogin, presidente dell' Ast (agenzia per lo sviluppo territoriale) non riesce a nascondere la soddisfazione per il successo ottenuto con i laboratori "Giovani e crossmedialità - We art technology". Trentacinque studenti per ciascuno dei cinque appuntamenti che hanno approfondito diverse tematiche: fotografia, radio e progettazione di un documentario radiofonico, videomaking, il tutto passando attraverso le piattaforme più moderne ed innovative della rete. «Siamo molto soddisfatti del risultato – dice Brogin – ma soprattutto del fatto che anche l'Anci (Associazione nazionale comuni italiani, ndr) ha riconosciuto il gradimento ottenuto con questo progetto, tanto che nel mese di maggio proporremo un nuovo laboratorio sull'animazione in 3D. Questa per noi è stata come una palestra: un'anticipazione ai "Leo hub", ovvero ai laboratori multimediali su Leonardo Da Vinci, che cominceremo ad allestire il mese prossimo». "We art technology" è stato promosso da Ast, dal Consiglio dei ministri e dall'Anci, insieme al Politecnico di Torino. Nei vari commenti rilasciati nei questionari di fine corso, gli studenti hanno dimostrato grande apprezzamento: un fattore determinante è stata la gratuità del corso, ma anche la sua "praticità", l'aver affiancato cioè la teoria alla realizzazione pratica. Selvaggia Bovani