Sportello d'ascolto dell'era 2.0 per adolescenti in difficoltà

PAVIA L'associazione Helpis Pavia Onlus festeggia con otto candeline e rimane sempre a contatto con i ragazzi. E' in mezzo a loro, parla con loro, chatta con loro e va nelle scuole superiori aiutandoli a superare le difficoltà quotidiane. Uno sportello d'ascolto dell'era 2.0. Helpis si può trovare su Facebook con la chat, su Skype, su Twitter e soprattutto sul cellulare con Wathsapp 24 ore su 24. La mattina entra nelle classi delle superiori per conoscere e farsi conoscere dai ragazzi, prima di uscire lascia un adesivo in cui sono indicati i contatti. Di pomeriggio, la sera e, per fortuna solo qualche volta, anche di notte il cellulare trilla. «Non è vero che i ragazzi non parlano – spiega il presidente di Helpis Gino Fanelli - Devono solo trovare adulti disposti all'ascolto». Una frase accompagna il lavoro di questa Onlus: "Il Coraggio di Ascoltare", frase nata dopo un bagno organizzato da Helpis nel Ticino nel giorno dell'Epifania per festeggiare l'inizio del 2013. Gli adolescenti vivono situazioni di disagio tipiche della loro età, l'obiettivo di Helpis è quindi di aiutarli a trovare i giusti strumenti per superarli senza scivolare in situazioni a volte irrecuperabili. «La difficoltà di un approccio 2.0 – spiega Fanelli - è che gli adolescenti chiamano a qualsiasi orario e noi a qualsiasi orario siamo pronti ad ascoltare e rispondere. Chiunque abbia avuto figli adolescenti ha imparato che bisogna ascoltarli quando si aprono e non quando abbiamo tempo noi adulti». (m.sc.)