S. Maria, i volontari ripuliscono fosso e colatore dai rifiuti

Si terrá oggi pomeriggio, alle ore 17.30, presso Palazzo Pascoli a Santa Maria della Versa la premiazione della mostra sul collezionismo, organizzata dalla biblioteca con il patrocinio dell'amministrazione comunale, inaugurata domenica scorsa. Sono stati piú di 40 i collezionisti, sia del paese che dei comuni limtrofi, che hanno esposto le loro collezioni: dai modellini di macchine e moto ai minerali, dagli accendini ai bicchieri di nutella e poi tessere telefoniche, cartine dei baci Perugina, mostrine e distintivi militari, peluche, bustine di zucchero e fumetti di Zagor. A tutti i partecipanti sarà donata una calamita ricordo. SANTA MARIA DELLA VERSA Sono iniziati ieri i lavori di sistemazione e pulizia del colatore e del fosso in via Moglialunga a Santa Maria della Versa. Per tutta la giornata circa 30 volontari, del gruppo comunale di Protezione civile e della Protezione civile della sezione Autieri Oltrepo Pavese, hanno lavorato al ripristino ambientale di un tratto di circa 300 metri, intervenendo anche per bloccare l'erosione delle sponde da parte dell'acqua. Il colatore, che raccoglie l'acqua di tutta la collina, negli scorsi anni ha creato non pochi problemi, e l'esondazione dell'acqua ha provocato anche l'esplosione della fognatura in piazza Foro Boario, il cui ripristino é stato effettuato dall'amministrazione con un grande impegno di risorse. Durante i lavori erano stati trovati un boiler e un cavalletto che avevano completamente ostruito la tombinatura. Il lavoro, effettuato sotto il coordinamento del commendator Giuseppe Papa e del coordinatore comunale Roberto Bernini, consiste in un intervento di ingegneria ambientale, simile a quello che facevano gli anziani agricoltori nei decenni passati. «Oltre alla pulizia dell'alveo e al taglio degli infestanti – spiega Claudio Pastore, della sezione Autieri – i volontari hanno provveduto a rinforzare l'argine con alcune fascinate ancora verdi. Una volta germinate, le radici delle fascinate penetreranno nel terreno rinforzando le sponde». Il gruppo ha già messo in calendario gli altri interventi, che si svolgeranno nei prossimi mesi e che interesseranno il tratto del colmatore fino al Comune di Montecalvo Versiggia, per una lunghezza complessiva di 700 metri. «Questa iniziativa – prosegue Pastore – é stata resa possibile solo grazie al contributo dell'amministrazione comunale e della Pro loco che ha preparato da mangiare per tutti i volontari. Inoltre abbiamo registrato una positiva coesione e collaborazione tra i due gruppi che ha facilitato molto il lavoro». È soddisfatto anche il sindaco Giampaolo Lacchini, che da anni auspicava un intervento del genere. «Dopo il monitoraggio dei fossi effettuato dalla Protezione civile, finalmente siamo alla fase operativa – sottolinea –. Mi sembra che il lavoro portato a termine si commenti da solo: era un intervento da effettuare al piú presto visto i disagi che il fosso provocava in paese. Ora confidiamo anche nel buon senso e nell'impegno dei cittadini per la manutenzione dell'area». Oliviero Maggi