Lega contro i nuovi Velok «Secco no al raddoppio»

VOGHERA La Lega nord boccia il raddoppio degli autovelok, i rilevatori di velocità apertamente contestati dal momento dell'installazione nella fascia semi periferica di Voghera. I lumbard non hanno gradito l'iper attivismo manifestato dall'assessore Giuseppe Carbone e dal sindaco Carlo Barbieri. «Passare da cinque a dieci autovelok è una misura assolutamente eccessiva - dice il segretario cittadino leghista Marco Sartori - Questa decisione ci pare assolutamente esagerata. Non vedo tanta necessità in una città come la nostra. Anzi, ho l'impressione che il tema della sicurezza sia uno scudo dietro al quale si trincerano sindaco e assessore Carbone». Fino a oggi i cinque autovelok erano in funzione ma le multe non sono mai scattate perché a fianco delle colonnine deve esserci una pattuglia che contesta immediatamente l'eccesso di velocità. «Da cittadino vogherese dico che dieci rilevatori di velocità di questo tipo sono oggettivamente troppi in un un contesto urbano tutto sommato piccolo - riprende Sartori - non si può uscire di casa al mattino e aver paura di sforare di uno-due chilometri il limite di velocità ed essere multati. La situazione economica generale è quella nota a tutti, prendersela con i poveri vogheresi è onestamente troppo». La Lega annuncia che chiederà formalmente alla giunta di non aumentare il numero degli autovelok: «E' vero che il provvedimento sugli autovelok era stato deciso dalla giunta - dice Sartori – ma è passato molto tempo. L'idea dei rilevatori di velocità è stata dell'allora assessore Vincenzo Giugliano. Le decisioni troppo datate si possono sempre ridiscutere o sospendere. Non tutte le decisioni valgono per sempre. Bisogna pensare anche ai cittadini e alla situazione nella quale vivono. E poi, bisogna ricordarlo, attraverso la Provincia pavese avevamo già contestato il primo blocco di cinque autovelok, ma non c'è stato nessun ripensamento. A questo punto siamo disposti anche a promuovere una raccolta di firme tra i cittadini. Non si tratta di facile demagogia, ma io non vedo un numero di sinistri così frequenti in città, non credo serva un intervento drastico come quello ipotizzato dal sindaco, tanto più che presto dovrebbero scattare anche le multe». L'esponente leghista contesta anche la viabilità di via Cavour: «Non sono solo i commercianti che si lamentano, tutta la città passa da lì per andare in piazza Duomo. Credo quindi che l'assessore, anche da questo punto di vista, debba rivedere qualcosa». I dieci autovelok saranno in via Lomellina, Torremenapace, strada Oriolo, via Piacenza, strada Grippina, via Negrotto Cambiaso, strada Bobbio, viale Martiri della Libertà, strada Valle, via Tortona.(c.e.g.)