«Abbiamo osservato un minuto di silenzio negli uffici postali»

BRESSANA Un minuto di silenzio in tutti gli uffici postali. Ieri i lavoratori di Poste italiane hanno ricordato così Luca Sabatelli, deceduto in un incidente stradale mercoledì mattina mentre stava consegnando la posta a Bresana. E la notizia della tragica morte del 19enne pavese è arrivata fino a Roma. «La dinamica apparentemente casuale del sinistro – scrive in una nota la segreteria nazionale del Sindacato lavoratori comunicazione Cgil – non ci esime dal sottolineare come Poste Italiane si ostini a fornire mezzi senza valutare le condizioni delle strade ed il traffico, in particolare quello pesante, che è sicuramente aumentato negli ultimi anni». Intanto negli uffici postali pavesi continuano le assemblee indette dai rappresentanti sindacati. E oggi, a partire dalle 8 del mattino, si riuniranno proprio i lavoratori di Casteggio, da cui dipende anche Bressana. «Questo incidente è una tragica fatalità – dicono i rappresentanti sindacali di Cisl e Cgil – ma sulla sicurezza non si deve mai risparmiare». «Le strade ad alta intensità di traffico, come quella su cui purtroppo è capitato quest'ultimo incidente, sono state concausa di numerosi infortuni anche mortali negli scorsi anni – scrive nella nota diffusa ieri Cinzia Maiolini, segretaria nazionale della Slc Cgil –. Nella convinzione che almeno questo tristissimo infortunio mortale costringa l'azienda a una seria riflessione al riguardo, chiediamo l'attivazione di un incontro specifico per iniziare il percorso congiunto di valutazione degli infortuni». Intanto i principali rappresentanti sindacali del settore fanno sapere che saranno presenti con una delegazione alle esequie del 19enne di Arena Po, che si celebreranno lunedì mattina alle 10 nella chiesa parrocchiale di Stradella. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA