Violenza di gruppo sul treno notturno
di Carlo E. Gariboldi wVOGHERA Viaggio di paura sul treno regionale 20251 partito l'altra notte dalla stazione di Milano e diretto a Voghera. Un viaggio che ha fatto finire in cella un giovane di 22 anni e ha fatto scattare la denuncia per altri due. A mezzanotte e 25 minuti una donna cinese di 29 anni è salita sul convoglio alla stazione centrale di Milano. Ha scelto uno scompartimento vuoto, pensando di poter stare tranquilla. E ha sbagliato. Il tragitto è stato sereno fino a Pavia. Lì sono saliti tre giovani due romeni e un italiano che hanno tra i 20 e i 24 anni. I giovani, diretti a Voghera, hanno passeggiato sul corridoio del treno, sulle carrozze di seconda classe. Uno dei tre ha notato la donna e l'ha segnalata agli amici. Sono entrati nello scompartimento e hanno chiuso la porta dietro le loro spalle. Hanno cercato di chiacchierare con la donna. Ma il dialogo era quasi impossibile, la donna, che lavora in un esercizio pubblico di Voghera, parla pochissime parole di italiano. Poi sono passati alle vie di fatto, allungando le mani, cercando di slacciare la giacca e di palpare la signora. La donna ha cercato di reagire. Ha preso la borsa e ha impugnato il telefono cellulare. Uno dei tre ragazzi glielo ha strappato, ha aperto il finestrino e lo ha buttato. La donna si è sentita in preda al panico. Ha provato a urlare, ma nessuno poteva sentire. Il rumore del treno attutiva le sue parole e poi anche gli scompartimenti vicini erano vuoti. Le avance degli uomini la costringevano in un angolo. Lei urlava, spingeva ed è riuscita a divincolarsi. Si erano appena chiuse le porte alla fermata di Bressana. La donna si è precipitata nello scompartimento più vicino dove c'erano alcuni uomini assonnati. A gesti si è fatta capire. Aveva bisogno di telefonare, aveva paura e glielo si leggeva in faccia. La straniera non era in grado di chiamare i carabinieri, non l'avrebbero capita. Così ha deciso di chiamare il suo datore di lavoro, chiedendo di aspettarla alla stazione di Voghera. Il principale ha seguito le indicazioni, ma si è presentato con due carabinieri. La donna, appena visto il principale con i militari ha subito indicato i tre, costretti a scendere dal treno al capolinea di Voghera. I carabinieri hanno provato a inseguirli. Due sono scappati correndo sui binari, un terzo è stato catturato e arrestato. Si tratta Alexandre Popescu, 23 anni, residente in zona e senza alcun precedente penale. I carabinieri hanno portato in caserma la donna. Ci hanno impiegato molto tempo per farsi raccontare l'accaduto. Poi ha riconosciuto il suo aggressore e ha fornito precise indicazioni sugli altri due. Alexandre Popescu ora è in carcere a Voghera. Il pubblico ministero Giovanni Benelli lo ha accusato di violenza sessuale di gruppo. Un altro dei componenti il terzetto è stato individuato e denunciato a Pavia. I carabinieri dicono di essere anche sulle tracce del terzo. Ora si attende la decisione del gip sulla convalida dell'arresto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA