Villalvernia, ultima chiamata nel match con Sestri Levante

TORTONA Molta amarezza e aria di crisi nel Villalvernia dopo la sconfitta interna con il Borgosesia. A fine gara il presidente Vittorio Mazzariol è parso molto rabbuiato per il pessimo rendimento della squadra, alla quarta gara senza vittorie; e se si conta che la vittoria con il Verbania è stata l'unica da metà ottobre ad oggi, nonostante un cambio di allenatore e rosa rivoluzionata a gennaio, è comprensibile come stia suonando l'allarme rosso, con una classifica che vede i tortonesi al quartultimo posto, con tre punti di vantaggio sulla retrocessione diretta e cinque dalla salvezza diretta. Bottino disastroso per una formazione che nelle ambizioni estive nasceva per lottare per i play off. Sul banco degli imputati tutti indistintamente, tecnico, giocatori e soprattuto i dirigenti che hanno più volte rimaneggiato la squadra, ma senza mai ottenere una fisionomia di squadra. La sensazione è che si voglia lasciare tranquilla la squadra per la partita di mercoledì, ma se le cose non gireranno qualcosa potrebbe accadere. «Purtroppo il nostro problema principale è la finalizzazione – analizza l'allenatore Pippo Sterpi –. Che poi è l'essenza del calcio. Se non si fa gol rischiamo di non vincere nessuna partita». Lo scontro diretto di Sestri Levante, nel recupero che si giocherà domani, è l'ultima spiaggia per tutti, visto che i genovesi hanno tre punti in più dei tortonesi. Stefano Brocchetti