Coppa d'oro, quando l'automobile fa la storia

di Marco Scafati È stata una fra le prime apparizioni ufficiali di Giovanni Malagò, quella della scorsa settimana nella sede dell'Automobil club italiano. Il neo presidente del Coni, insieme con quello dell'Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha materialmente aperto le iscrizioni (che si concluderanno il 25 maggio) alla Coppa d'oro delle Dolomiti. La rievocazione della "classica", inserita nel calendario degli eventi internazionali Fia di regolarità per auto dìepoca, andrà in scena dal 28 agosto al 1° settembre con partenza e arrivo a Cortina d'Ampezzo, lungo un percorso che si snoderà attraverso Veneto, Trentino e Alto Adige. Un itinerario mozzafiato, insomma, attraverso quelle Dolomiti che nel giugno del 2009 sono state dichiarate patrimonio mondiale dall'Unesco. Alla gara potranno prender parte non più di 180 auto, con data di costruzione non superiore al 1961. È tuttavia prevista una categoria speciale riservata alle vetture costruite dal 1962 al 1965, ritenute di particolare interesse storico perché modelli rari o dal grande passato agonistico: questi verranno valutati in una classifica a parte rispetto a quella principale. La Coppa d'oro originale fu voluta da Ferruccio Gidoni, allora presidente dell'Automobil club di Belluno, e disputata nel decennio che va dal 1947 al 1956. Le prime edizioni videro come testimonial d'eccezione Tazio Nuvolari, mentre la vittoria andò quasi sempre a vetture italiane: Alfa Romeo, Maserati, Lancia e Ferrari. Solo una volta, nel 1955, fu la volta di uno "straniero": Olivier Gendebien, che trionfò su una Mercedes SL 300 Ali di Gabbiano. La Coppa d'oro quest'anno sarà accompagnata da una serie di eventi, come il concerto del maestro Uto Ughi e il concorso di eleganza e di conforto per auto d'epoca: in mostra splendide vetture, certe volte esemplari unici, che sfileranno di fronte al pubblico e a una giuria selezionata. Quanto alla gara vera e propria, il via ci sarà il 30 agosto con la punzonatura, che anticiperà la partenza da corso Italia a Cortina. La tappa intermedia sarà in Alto Adige, a Merano, per poi fare ritorno il giorno dopo nella "Regina delle Dolomiti". Per la cerimonia di premiazione, invece, si dovrà attendere il 1° settembre. ©RIPRODUZIONE RISERVATA