Storia di Inin e Lusina, fiaba musicale
VIGEVANO Nata dalla collaborazione dell'Istituto Vittadini con l'Istituto Musicale Costa di Vigevano per il tramite dei loro direttori Maurizio Preda e Alberto Stagnoli, la "Storia di Inin e Lusina" è una fiaba musicale creata dalla penna dello scrittore, scultore e pittore vigevanese Angelo Penza, e musicata dal compositore Ugo Nastrucci. La vicenda narra di come la particolare luminosità delle lucciole ("i Lüsarö" in dialetto vigevanese) sia nata da una tenera storia d'amore fra i due insetti che, usciti dalla terra per mano di un'orribile talpa, si trovano persi nella notte e si ritrovano per l'intervento di una fata del Ticino (la Fata Tisinina) che grazie ad un prodigio dona loro la piccola luce intermittente che permette loro di ritrovarsi nelle dolci notti di primavera. Le rappresentazioni si terranno giovedì 21 marzo alle ore 9.45, 10.40 e 14.45 all'Audiotorium Mussini di viale Libertà e vedranno impegnata un'orchestra formata dagli alunni di entrambi gli istituti musicali e diretta da Ugo Nastrucci. Le voci recitanti saranno dell'attrice e regista Elena Crosio e di Angelo Penza. Quest'ultimo, già allievo dellascuola di Disegno e decorazione della Fondazione Roncalli sotto la guida di Oronzo Mastro, è scultore noto per i suoi lavori ora morbidi, ora tormentati, frutto di una profonda cultura: molti sono i maestri ai quali si è ispirato, da Michelangelo a Rodin, da Medardo Rosso ad Alberto Giacometti. Molte sue opere in bronzo, marmo, argento e terracotta si trovano in numerose collezioni private e chiese di Vigevano e della Lomellina.