«La chiusura è un grave colpo che impoverisce Voghera»

di Roberto Lodigiani wVOGHERA «E' inaccettabile questo lento, ma progressivo impoverimento di Voghera, di cui la chiusura degli uffici della Camera di commercio rappresenterebbe solo l'ultimo atto», avverte Gianfranco Urrata, segretario provinciale Uil. Dello stesso avviso la collega Graziella Galli, responsabile della Camera del lavoro cittadina: «Questo continuo accentramento dei servizi pubblici a Pavia non è certo d'aiuto all'economia locale, a meno che non si dia per scontato di considerarla ormai residuale». Per Urrata, il taglio ad uffici già oggi aperti due soli giorni la settimana (martedì e venerdì), «non rappresenta una soluzione logica, nè funzionale. Se proprio si devono risparmiare risorse, si studino altre vie d'uscita». Anche il sindaco Carlo Barbieri non nasconde la preoccupazione: «In un territorio come il nostro già in forte difficoltà – sottolinea – lo stop alla Camera di commercio sarebbe un nuovo duro colpo. Voghera, per così dire, ha già dato. La chiusura – insiste il primo cittadino – non mi sembra una scelta ottimale per ridurre i costi, a maggior ragione se si pensa che interesserebbe una zona con oltre settanta Comuni, molti dei quali situati in punti disagiati, dai quali raggiungere Pavia è particolarmente difficoltoso». Tra le categorie, sicuramente in allarme i commercialisti. «Parecchie pratiche oggi vengono sbrigate per via telematica, ma la Camera di commercio resta un punto di riferimento indispensabile – spiega Roberto Berti, presidente dell'Ordine vogherese (220 iscritti) – Delegare tutto a Pavia significa un consistente aumento dei costi per gli studi professionali». Se la Camera di commercio è in bilico, sembra già segnata la sorte del tribunale, che da settembre dovrebbe essere accorpato a quello del capoluogo (anche se gli avvocati vogheresi sperano nel ribaltone della legge salva-tribunali di iniziativa popolare), mentre all'Agenzia delle entrate gli accertamenti sono già stati spostati alla direzione centrale di Pavia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA