Acatullo, buona la prima «Ora di nuovo sul ring»

VOGHERA Debutto vincente fra i professionisti del pugile Francesco Acatullo. Il peso welter vogherese sul ring di Castiglion Fiorentino ha battuto ai punti sulle quattro riprese il più esperto Francesco Delmestro, nel sottoclou della sfida per il titolo vacante dei pesi superwelter, vinto ai punti da Fiordiglio su Salvemini. «Sono molto soddisfatto - spiega il 25enne allievo del maestro Luciano Bernini – non ho provato la minima emozione per il mio primo match senza caschetto e canottiera. Ho dominato l'incontro contro un pugile scorbutico, che alternava la guardia destra a quella sinistra per cercare di mettermi in difficoltà. Ringrazio Bernini per avermi portato sul ring preparato». La svolta è arrivata al terzo round, quando un preciso gancio destro di Acatullo, che ha scelto come soprannome "Frank, la tigre di Caivano", coglieva impreparato l'avversario, che andava al tappeto. «Dall'angolo Luciano è stato molto importante per me – continua Acatullo – prima mi suggeriva di girargli attorno per colpirlo quando lo vedevo impreparato, poi, una volta messo al tappeto, mi ha detto di arrivare in fondo ai quattro round, perché sabato 6 aprile a Roma devo di nuovo salire sul ring contro Valerio Marchionni». Acatullo dedica la vittoria a tre persone: «Innanzitutto a mia nonna Anna, che è morta dieci giorni fa. E' stata lei che mi ha allevato e con lei avevo un rapporto speciale, per ricordarla ho voluto tatuarmi il suo nome sul petto all'altezza del cuore. Quindi la seconda dedica a Giovanni Parisi, cui tutti noi pugili di Voghera siamo legati, infine ad Emilio Vaccari, il compianto presidente della Boxe Voghera, che ha sempre creduto in me. Ho scelto io di allenarmi con Bernini, che ha fiducia in me ed è esperto di pugili professionisti». «Francesco – gli risponde Bernini – ha la forza di essere sempre tranquillo. Ha fatto un ottimo debutto, tanto che il manager Mario Loreni e mi ha detto di crescerlo con cura. Francesco ha dominato contro un avversario più esperto e il prossimo sarà ancora più difficile, per questo non sospenderemo gli allenamenti. Dobbiamo fare bene contro Marchionni per cui la preparazione va affinata». (m.sc.)