Gropello, ecologisti «Sosta di 30 minuti per limitare lo smog»

GROPELLO Nuove proposte da Legambiente per migliorare la qualità dell'aria: dopo la pubblicazione dei dati sull'inquinamento resi noti da Arpa nelle scorse settimane, gli ambientalisti dicono la loro. «Nei quindici giorni in cui si è misurato il PM 10, per ben dieci volte sono stati superati i limiti consentiti, con un massimo di 89 su un limite di 50 microgrammi - spiega Angelo Maggioni, responsabile del Circolo TerreAcque - Il benzene tocca livelli che lasciano perplessi e la concentrazione dei picchi nelle ore mattutine e serali si spiega con l'elevato traffico nelle ore di punta». Le proposte sono: ridurre a mezz'ora il disco orario in piazza Zanotti e in parte di via Libertà «per incentivare l'uso della bicicletta», senso unico alternato sulla via principale «per evitare i picchi di PM10 nelle ore di punta». «Chiediamo l'imposizione del limite di 30 chilometri orari in paese, per evitare quanto possibile l'accumulo di azoto - aggiunge Maggioni - sosteniamo la proposta del Coordinamento pendolari di una fermata bus in via Marconi, sono tanti i cittadini che attraversano il paese in auto per arrivare alla fermata presso il casello». Nota la posizione contraria dei commercianti gropellesi che avevano storto il naso alle idee lanciate da Legambiente già all'indomani della pubblicazione dei dati Arpa. «Noi siamo disponibili a ogni tipo di confronto, con tutti, sperando di trovare i rappresentante dei commercianti più disponibili. Serve responsabilità da parte di tutti, la salute è una cosa seria». Maurizio Comelli, presidente dell'Associazione commercianti, pungolato dal riferimento di Maggioni risponde così: «Noi non cambiamo idea, continuiamo a salvaguardare il passaggio libero sulla via principale di Gropello che è quello che garantisce un minimo di introiti a noi commercianti – e invita così l'associazione ambientalista – vorrei dire agli amici di Legambiente di spendere di più a Gropello invece di usare la macchina: in questo modo si aiuta l'ambiente e il commercio». Maria Pia Beltran