«Controlliamo le analisi» Truffata da falsi dottori

Un giovane di 25 anni si è sentito male, ieri mattina verso le 7, in viale Cremona. Alcuni passanti lo hanno aiutato e hanno chiesto l'intervento del personale del 118. Il giovane è stato poi soccorso dal medico che si è subito accorto che le sue condizioni non erano gravi. Poi è stato caricato in ambulanza e trasportato al pronto soccorso del San Matteo. Qui è stato sottoposto ad altri esami che hanno escluso complicazioni. di Adriano Agatti wPAVIA Truffata da due false dottoresse. Luigia Campigotto, una pensionata di 91 anni che abita in via Andreolli, è stata «agganciata» in strada e le ha fatte entrare in casa. Le truffatrici le hanno preso tutti gli oggetti d'oro che aveva: orologi, bracciali e catenine. Il valore non è stato quantificato. Gli agenti della squadra volante hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce delle responsabili dell'ennesima truffa messa a segno in città. La vicenda si è verificata venerdì pomeriggio verso le 16. La pensionata era a piedi dalle parti di Olevano e stava ritornando verso la sua automobile. «Si è avvicinata una donna con il cane – racconta la pensionata – il cui guinzaglio si è attorcigliato intorno alle gambe. Per poco non sono caduta a terra». «Io la conosco – ha detto la truffatrice – lei è venuta al San Giorgio a fare esami clinici. Mi ricordo benissimo di lei e dei suoi disturbi. Come sta?». «Per la verità – continua il racconto di Luigia Campigotto – mi sembrava di non averla mai vista. Ma era così decisa che mi sono lasciata convincere e avevo veramente fatto esami in quel posto. Come faceva a saperlo? Intanto continuava a seguirmi facendomi domande di ogni tipo». «Dovrà venire un'altra dottoressa a casa sua a trovarla», ha proseguito la donna con il cane. «Non capisco – ha risposto la pensionata – sto bene. Devo fare altri esami ma non c'è nulla di particolarmente grave». Intanto si è avvicinata la complice, una donna alta e bionda con un tesserino al petto con la scritta: «Ministero dell'Interno». «Ecco la dottoressa – ha detto la prima truffatrice – ci dica dove abita che veniamo subito a trovarla». La pensionata è caduta nel tranello e ha dato il suo indirizzo di casa. Poi è rientrata ma, dopo qualche minuto, le truffatrici hanno suonato il campanello. Il cane non c'era più. Le false dottoresse hanno fatto di tutto per distrarre la pensionata. «Sa che non pagherà più le medicine – ha detto una di loro – come tutte le persone nelle sue condizioni di salute». Dopo altre frasi di circostanza le truffatrici sono arrivate al nocciolo della questione. «Sa che il Comune – ha proseguito la stessa – sta distribuendo delle cassettine di sicurezza per evitare i furti. Potrebbe averne bisogno. Quanti gioielli ha in casa? Ce li faccia vedere che verifichiamo se ci stanno nella cassettina». La padrona di casa è andata a prendere i suoi preziosi e le truffatrici le hanno detto che ci stavano. Poi l'hanno distratta di nuovo, hanno preso tutto e si sono allontanate. Per la verità prima di uscire hanno salutato e hanno addirittura baciato Luigia Campigotto. «Mi sono accorta più tardi che mi avevano preso tutto – conclude la pensionata – e ho chiamato la polizia».