Gruppo teatro-famiglia in scena per solidarietà

SARTIRANA Il gruppo teatro-famiglie "Anemoni e piccoli ranuncoli" è attivo da otto anni, nato dalla volontà dei membri di stare insieme all'insegna del motto "Aiutare ad aiutare". L'obiettivo del progetto è quello di permettere a mamme, papà, nonni e ai loro piccoli di mettere in scena ogni anno uno spettacolo da presentare nella bella stagione e di allestire il presepe vivente la settimana prima di Natale. Questo gruppo sostiene l'Associazione onlus "Una rana per Cernobyl" di Sartirana e coinvolge sempre nei propri spettacoli anche i bimbi provenienti dalla Bielorussia e ospitati a giugno dalle famiglie di Sartirana. Antonella Garlanda insieme ai genitori e all'allegria di bambini dai due anni in su inventa fiabe o ripropone quelle classiche con qualche spunto moderno. La rappresentazione del presepe vivente, arrivata quest'anno all'ottava edizione, gode del patrocinio del comune e viene allestita in un vicolo molto suggestivo, "vicolo Virgo Potens", che consente di ricreare l'atmosfera della magica notte di Natale. Quest'anno il gruppo ha trovato sede all'Angolo dei Sogni" e si è trasformato in un vero laboratorio teatrale: una volta a settimana i bimbi, i genitori, i nonni e le nonne si ritrovano per provare il nuovo spettacolo, disegnare con i bimbi i personaggi della fiaba rappresentata, cucire i costumi, preparare le scenografie e provare trucchi e acconciature. Gli appuntamenti in cartellone sono già numerosi: a Sartirtana presso il Giardinetto estivo il 23 giugno alle ore 21,30 si terrà la rappresentazione de "il Libro della Giungla", poi trasferta a Borgo San Siro per ricordare in modo gioioso e ricco di musica e colori Nicolò Ceriani, un giovanissimo che ha saputo trasmettere a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo tanta voglia di vivere e tanto coraggio. Gli attori saranno già impegnati sabato 25 maggio a Sartirana in occasione del primo Weekend del Bambino. «E alla nona edizione del Presepe vivente – conclude Garlanda - coinvolgeremo sempre più i piccoli, così da renderli veri protagonisti. Cercheremo Gesù Bambino tra gli ultimi nati, come da tradizione». (m.sc.)