S. Genesio, scontro Pdl-Lega Sul Pgt non si trova un accordo

SAN GENESIO Nessun passo indietro del Pdl sul Pgt, una posizione che, per la Lega, mette automaticamente l'alleato fuori dalla maggioranza. Il coordinatore cittadino Luigi Cordì ribadisce il pieno appoggio al proprio capogruppo Carlo Beretta e conferma la posizione critica del partito sul Pgt, perché, spiega il coordinatore, il "no" della Lega alle piste ciclabili nella frazione Due Porte è un "no" politico. Arrivata la benedizione del coordinamento provinciale, il Pdl risponde quindi al segretario cittadino del Carroccio, Benedetto Loffredo, che aveva chiesto all'alleato di «chiarire la linea del Pdl». «Il segretario Loffredo lo scorso primo marzo aveva richiesto per iscritto le dimissioni di Beretta da capogruppo, non rispettando l'autonomia dei partiti», fa sapere Cordì che l'altra sera ha incontrato il coordinatore provinciale Pacinotti proprio per discutere della vicenda. «Diciamo basta alla politica di immagine – incalza Cordì – vogliamo portare avanti una politica di sostanza, sarebbe opportuno organizzare dibattiti pubblici per coinvolgere i cittadini». Poi, documenti alla mano, il coordinatore torna sulla questione delle piste ciclabili di Due Porte. «E' un'opera che era stata richiesta dagli stessi cittadini – spiega Cordì –. Avevamo sottolineato che non era nostra intenzione compromettere l'alleanza, ma ci sembrava giusto dare alla frazione un segnale di attenzione. La posizione espressa da Beretta nel Consiglio dello scorso dicembre era pienamente condivisa dal partito». Una posizione che il Pdl, ricorda il coordinatore, aveva più volte ribadito alla Lega. «Il 2 novembre avevamo chiesto un incontro per discutere sul Pgt e solo il 16 dicembre abbiamo fatto una riunione dove la Lega ci aveva dettato le proprie condizioni che noi non abbiamo accettato». Ora la palla passa al Carroccio. Il sindaco Cristiano Migliavacca, a stretto giro, replica: «Apprendiamo la notizia in questo momento, non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale e questo è sintomo di una cattiva gestione da parte del coordinatore. Andremo avanti da soli». Stefania Prato