Ecco gli angeli della corsa in 200 per aiutare i podisti
VIGEVANO Saranno 200 i volontari che, sotto il coordinamento della polizia locale, anche quest'anno verranno impiegati sul percorso della mezza maratona. Garantiranno la chiusura delle strade e la sicurezza degli atleti, ma si occuperanno anche dei tre punti di ristoro e di spugnaggio. I volontari della sezione podistica Avis Vigevano presidieranno le strade vicine allo stadio e le vie del centro storico, il ristoro del 5° km e lo spugnaggio del 7° e 18° km, mentre i volontari della Polisportiva Lomellina vigileranno sullo snodo di corso Cavour e sulla parte di tracciato che si sviluppa in aperta campagna, organizzeranno il ristoro del 10° e 15° km e lo spugnaggio del 12° km. Il gruppo comunale della Protezione civile sarà impiegato nei punti più trafficati, cioè la nuova tangenziale del IV° Lotto, viale Montegrappa e corso Ugo La Malfa, mentre la squadra di protezione del territorio del Comune di Vigevano gestirà diversi incroci importanti e presidierà la parte di percorso che interessa l'area di via della Tocca, via Ristori, via Mora Bassa. Presenti, immancabili, anche gli Alpini. «Saremo in sei – spiega un alpino - lungo il percorso, soprattutto nella parte dove c'è il canale Enel, fuori dal centro città. Poi ci saranno altri di noi che distribuiranno tè caldo all'arrivo. È dalla prima edizione che collaboriamo e supportiamo anche l'organizzazione prestando attrezzatura varia come le tende, anche in previsione della risottata e dei punti di ristoro. In totale saremo circa una ventina». Coinvolti anche i ragazzi del Leo Club Vigevano. «Ci occuperemo – spiega uno dei ragazzi - della custodia delle borse allo stadio. È uno sforzo apprezzato e impegnativo, perché la responsabilità è alta e soprattutto occorre molta organizzazione: se arrivano 2mila persone a chiederti la borsa e non sei organizzato, vai in panne». Allo stadio la gestione di tutti i servizi pre e post gara sarà affidata dall'Atletica Vigevano che impiegherà circa 100 persone coinvolte nei servizi di: iscrizione, ritiro pacco gara, ristoro finale, deposito borse, sicurezza, consegna chip e medaglia e premiazioni. Inoltre, anche quest'anno non mancherà il contributo della Croce Rossa che, oltre ad una postazione fissa di pronto intervento allo stadio, collaborerà nella distribuzione del risotto e nel primo soccorso nella parte cittadina del percorso. La Cassolo Soccorso seguirà la corsa dalla coda per chiudere la gara e occuparsi degli eventuali infortunati e recuperare i ritirati. Sul tracciato, infine, i ciclisti del «Tortellino team» scorteranno il gruppo di testa, gli inseguitori e il gruppo degli ultimi. (s.bov.)