Broni, perizia in palestra dopo il crollo dell'intonaco

BRONI È con ogni probabilità dovuta all'età della struttura la caduta dell'intonaco dal soffitto, avvenuta nella palestra di piazza Italia, nella notte tra lunedì e martedì. I tecnici del Comune stanno effettuando la perizia per accertare le cause del distacco, che si è verificato nella zona prospicente le panchine, all'altezza della metà campo. Fortunatamente non si registrano danni alle persone: è accaduto in un momento in cui l'impianto era deserto. Ogni giorno la palestra viene utilizzata dalla vicine scuole elementari e dell'infanzia, oltre che da due società sportive, l'Eurobasket e la Gymansium: complessivamente, tra alunni, cestisti e pallavoliste, si parla di circa 350 utenti. Al momento, l'amministrazione comunale ne ha disposto la chiusura, in attesa di poter ripristinare le condizioni di agibilità. La palestra è stata costruita nei primi anni '60, su progetto dell'architetto bronese Pietro Campora, ad uso esclusivamente degli studenti delle vicine scuole elementari e medie inferiori: dispone di un campo in linoleum e di spogliatoi. Dal 2010 la sua gestione è affidata all'Eurobasket, che, grazie ad un'apposita delibera dell'amministrazione comunale, ed avvalendosi della collaborazione di privati e aziende, ha realizzato, a proprie spese, importanti lavori di sistemazione. A causa del crollo dell'intonaco sono stati sospesi i corsi di minibasket, gli allenamenti e le partite in programma. Un disagio anche per gli alunni delle elementari: «I ragazzi salteranno tre o quattro ore di Scienze motorie, ore che, se possibile, vedremo di recuperare con l'arrivo della bella stagione – spiega la dirigente scolastica Piera Capitelli –. Sono inconvenienti che si possono verificare. Ringraziando il cielo è accaduto in un momento in cui l'impianto era vuoto. Speriamo che la struttura torni agibile in tempi brevi». La palestra di piazza Italia è un luogo storico per il basket bronese: ha visto passare tre generazioni di cestisti. L'Eurobasket gestisce la palestra dal 2010 ed ha portato diverse migliorie. «Abbiamo effettuato una serie di lavori per garantire un miglior decoro ma anche una maggiore sicurezza a tutti coloro che frequentano la struttura (posa di pannelli anti urto, installazione di griglie a protezione delle caduta dei portalampade, tinteggiatura completa dei muri e del campo di gioco)– spiega Giuseppe Zucconi, presidente di Eurobasket –. Questi lavori di rimodernamento, che, per quanto nelle nostre possibilità, sono continuati in questi tre anni, si sono resi necessari non solo per situazioni riconducibili all'età dell'impianto, ma probabilmente anche a causa di una non sempre attenta manutenzione negli anni precedenti alla nostra gestione». Franco Scabrosetti