Banda sgominata, colpì anche nel Pavese

PAVIA La loro base era a Milano, ma colpivano in tutta la Lombardia. E anche in provincia di Pavia, dove avevano messo a segno tre furti in una sola notte. I carabinieri di Varese hanno fermato ieri una banda specializzata nei furti di slot machine: ieri i militari hanno arrestato sette uomini tra i 20 e i 35 anni, tutti di origine rumena. In totale la banda aveva fatto danni ai locali per 200mila euro. Le accuse nei loro confronti sono pesantissime: insieme ad altri otto connazionali (ancora latitanti) sono accusati di aver portato a termine 56 furti da luglio a settembre dell'anno scorso. E proprio nella notte tra il 20 e il 21 luglio la banda aveva colpito in provincia di Pavia, assaltando tre locali pubblici in poche ore. Il primo colpo l'avevano messo a segno a Marcignago: i ladri si erano introdotte al ristorante trattoria "Del contadino" di via Umberto I, portandosi via circa 4 mila euro contenuti in un cambia monete e in quattro slot machine. Poi la banda si era spostata a Vellezzo Bellini, dove aveva tentato di entrare nel bar "Smile" sfondando la porta d'ingresso con un tombino in ghisa ma non riuscendo ad arrivare alle macchinette. Poco dopo avevano cercato di ripulire anche il bar "Calma apparente" a Giussago, in via Roma, ma anche in questo caso erano fuggiti prima di riuscire a scassinare i videopoker. @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA