Domani e martedì Roma invasa dai fedeli

ROMA Lui, Papa Francesco, dice agli argentini di risparmiare i soldi per il viaggio a Roma e di darli ai poveri, ma il messaggio stenta ad arrivare. La richiesta di voli per Roma da Buenos Aires è già aumentata del 69%. Così sono un milione le persone attese a San Pietro per la messa di inaugurazione del pontificato. E per la gestione della sicurezza si pensa a un «modello Wojtyla». Ma le cose si complicheranno già da domani con il primo Angelus di Bergoglio, a causa delle coincidenze con la maratona di Roma e la partita di calcio in serata. Un vero test per la Capitale prima del giorno clou del 19 marzo. E dal ministero dell'Economia arrivano per la Prefettura di Roma i cinque milioni di euro richiesti dal sindaco Alemanno per i servizi resi dalla città in questi giorni. Se per domani si prevedono oltre 100mila persone, martedì prossimo arriveranno fedeli da tutto il mondo. E «sono previste misure tali da ospitare oltre un milione di persone», ha detto il Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro dopo la riunione del Comitato sull'ordine pubblico in vista dell'inaugurazione del Pontificato di Papa Francesco. Per questo è stato già pianificato lo stesso sistema collaudato durante i funerali di Papa Wojtyla e l'inaugurazione del pontificato di Ratzinger. L'unica differenza è che il dispositivo di sicurezza sarà più flessibile. «È probabile - ha spiegato Pecoraro - che per l'Angelus di domani ci sarà un afflusso di romani mentre martedì è prevedibile che arrivino soprattutto fedeli stranieri dal Sudamerica». A cui si aggiungono le 150 delegazioni estere, tra cui alcuni capi di Stato, tra i quali si fa il nome del cancelliere tedesco Angela Merkel ma anche del vice-presidente Usa, Joe Biden. Per questo ci saranno zone off-limits e transennate come via Gregorio VII e Corso Vittorio Emanuele che, pur permettendo il passaggio dei pedoni sui marciapiedi, saranno vietate al traffico per il passaggio delle delegazioni scortate. E una maxi area pedonale circonderà anche il Vaticano. In campo scenderanno oltre un migliaio di uomini delle forze dell'ordine, compresi tiratori scelti e artificieri. Domani ci saranno comunque le prime «prove tecniche» con l'Angelus di Papa Francesco, che si svolge in contemporanea con la maratona, mentre in serata c'è l'incontro Roma-Parma all'Olimpico. Per il sindaco Alemanno, «il problema fondamentale di domenica, oltre all'afflusso all'Angelus, è che la maratona spezzerà in due la città. Dobbiamo creare dei servizi alternativi e consentire ai fedeli di arrivare a San Pietro superando il percorso della maratona». Insomma conciliare la città religiosa con la città sportiva.