Stradella, i medici sostengono Fossati

STRADELLA Dopo la protesta di un gruppo di cittadini di Stradella, anche i medici del reparto di Chirurgia dell'ospedale scendono in campo per chiedere all'azienda il mantenimento del primario Gian Silvio Fossati, destinato al pensionamento all'inizio di aprile. In una lettera, inviata al direttore generale dell'Azienda ospedaliera, Daniela Troiano, i medici hanno manifestato tutta la loro preoccupazione per la possibile perdita di una professionalità così importante per tutto il presidio. «Il nostro reparto – si legge nella lettera – negli ultimi anni ha continuato un processo di miglioramento e crescita dei servizi e della qualità del lavoro, i cui risultati sono noti. Di questi risultati la maggior parte del merito deriva dalla capacità del nostro primario». I medici, poi, evidenziano come la mancanza nei reparti di un responsabile diretto sia causa di instabilità, ancor di più in una unità come quella di Chirurgia. «Abbiamo avuto l'immensa fortuna – scrivono ancora i colleghi di Fossati – di avere una figura che ha saputo attirare i pazienti con la propria professionalità, offrire loro cure adeguate, fermandosi solo dove i limiti della struttura, senza una rianimazione, lo hanno reso necessario». Di fronte ad una «preoccupazione crescente» per questa situazione, il personale propone all'azienda una soluzione alternativa a quella del pensionamento - visto che la legge non consentirebbe al primario di continuare a lavorare - ovvero una sorta di consulenza esterna, come già avviene con il professor Pierluigi Testa in Ortopedia. Anche l'amministrazione comunale di Stradella appoggia l'iniziativa dei medici. «Non possiamo che perseguire e incoraggiare questa azione – afferma il vicesindaco Piergiorgio Maggi –, augurandoci che Fossati rimanga in ospedale come consulente anche quando l'azienda avrà individuato un nuovo primario di Chirurgia, oltre a quelli degli altri reparti». Oliviero Maggi