Bilancio 2013, l'accusa del Pd «Tagli per un milione a scuola»
di Marianna Bruschi wPAVIA Meno risorse per il settore istruzione. E' quanto dicono le cifre del bilancio di previsione 2013. L'opposizione in consiglio comunale attacca, e il sindaco risponde: «Risparmi, non tagli». «L'amministrazione Cattaneo mette in conto tagli all'istruzione nel bilancio 2013 che si aggirano attorno al milione di euro – spiega Angela Gregorini, responsabile scuola del Pd – e questo mentre le famiglie faticano ad arrivare a fine mese e c'è sempre più bisogno di servizi. Hanno chiuso il Pesciolino Rosso, poi il Landini, ora il Bolocan, senza coinvolgere i genitori, senza dialogare con l'opposizione per cercare altre soluzioni. E questo mentre le famiglie faticano ad arrivare a fine mese, i genitori perdono il lavoro e sempre più hanno bisogno di servizi e della certezza che almeno le strutture educative dei loro figli siano garantite». Il Pd sta spulciando il bilancio di previsione 2013, soprattutto i capitoli che riguardano scuola e servizi sociali, dove i tagli dei trasferimenti rischiano di farsi sentire maggiormente. «Nel riepilogo del settore istruzione – spiega Fabio Castagna, capogruppo Pd in consiglio comunale – ci sono 3 milioni 530mila euro in meno rispetto al 2012. Questo considerando la spesa corrente, che comprende per esempio servizi e dipendenti, e il conto capitale, quindi gli investimenti. Guardando al vecchio bilancio, perché quello di quest'anno è fatto con un sistema diverso, alla voce servizi c'è un milione di euro circa in meno». Cosa comporta? Il sindaco tranquilizza. «Fino allo scorso anno c'era l'ammortamento per il centro cottura, quella del 2012 è stata l'ultima rata da circa 400mila euro che pagavamo ogni anno –spiega Alessandro Cattaneo – ci sarà un risparmio anche sulla gestione calore, perché nel bilancio di previsione 2013 abbiamo calcolato un risparmio, rispetto all'attuale contratto. E anche la spesa del personale si è ridotta, perché ci sono pensionamenti che non saranno sostituiti». Nessun taglio ai servizi dunque? «Solo risparmi – spiega Cattaneo – sulla refezione rifaremo la gara, e avremo sicuramente un prezzo più competitivo. Non taglieremo i servizi». L'opposizione è comunque in allerta. «Stiamo lavorando a degli emendamenti per riportare qualcosa in bilancio per il settore istruzione –spiega il capogruppo Pd, Fabio Castagna – ci sono anche altre voci del bilancio che risultano tagliate rispetto al 2012». Qualche voce in aumento c'è al capitolo scuola. Per esempio per il diritto allo studio ci sono circa 310mila euro in più rispetto al 2012. @MariannaBruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA