Rapina nel negozio del santuario

GARLASCO Sono entrati in due e hanno minacciato i volontari che in quel momento erano dietro il banco. Mercoledì sera due banditi sono entrati (forse armati di pistola, ma la circostanza non è stata confermata) nel negozio che vende oggetti religiosi a lato del santuario della Bozzola. Hanno fatto sdraiare a terra i due volontari, si sono impadroniti di monete e banconote per una valore ancora da precisare e sarebbero poi fuggiti su un'auto. Nella stessa serata quattro uomini sono entrati nel negozio di abbigliamento Lazzaroni e avrebbero tentato di uscire senza pagare dopo avere preso alcuni capi di abbigliamento, ma sono stati sorpresi dai proprietari. «Mercoledì, alle 19, in negozio abbiamo sorpreso 4 ragazzi che uscivano con diversi capi in una borsa - si sfoga Roberto Roncon, titolare del grande punto vendita su una pagina di Internet - li abbiamo fermati e abbiamo telefonato a vigili urbani e carabinieri». Al momento, non risultano essere stati presi provvedimenti nei confronti dei quattro giovani. Va infatti valutato se nell'episodio ricorrano gli estremi di reato.La segnalazione di questi episodi fa seguito al furto avvenuto l'altra notte alla pizzeria Luna Rossa, chiusa da un anno, e alla truffa ai danni di una pensionata di 72 anni. «Siamo stanchi della situazione, è chiaro che non si può continuare in questo modo», afferma il sindaco, Pietro Farina. Più vigoroso l'appello dell'assessore alla sicurezza, Renato Sambugaro: «Oggettivamente non possiamo fare di più, con le poche risorse che abbiamo stiamo davvero facendo il possibile per tutelare la sicurezza dei nostri cittadini - spiega Sambugaro - stiamo valutando se coinvolgere anche le istituzioni a livello provinciale, perchè i Comuni da soli non possono fare molto contro la criminalità». Maria Pia Beltran