Lombardia, quasi pronta la giunta Maroni
di Luca De Vito wMILANO Sette posti a Lega Nord e liste civiche, più sette posti all'accoppiata Pdl-Fratelli d'Italia. Saranno questi i colori della nuova giunta Maroni che nei prossimi cinque anni governerà in Lombardia. La squadra non è ancora completata, ma un primo accordo è già stato trovato durante il summit tra il neo presidente della regione e Silvio Berlusconi nelle stanze dell'ospedale San Raffaele, dove si trova il Cavaliere. Delle sette caselle in mano ai leghisti, almeno cinque sono occupate. Tra i fedelissimi di Bobo Maroni c'è Antonio Rossi, l'ex campione olimpico di canoa, dato per certo come assessore allo sport, Massimo Garavaglia destinato ad avere la delega al Bilancio, Maria Cristina Cantù al welfare, Claudia Terzi (già sindaco di Dalmine) alla Protezione Civile e Gianni Fava assessore all'agricoltura. Nei due posti rimanenti è previsto l'arrivo di un uomo e di una donna, ma dalle parti del Carroccio non vogliono sbilanciarsi sui nomi, perché si attendono le mosse dell'alleato. Sull'altro versante, infatti, le acque sono più mosse. Il nodo riguarda principalmente l'uomo formigoniano - ovvero ciellino - da piazzare in giunta: dopo il no di Maroni agli indagati dalla magistratura e dopo la bocciatura del cognato di Formigoni Giulio Boscagli, il posto riservato a Comunione e Liberazione - che comunque dovrebbe essere quello di assessore alle Attività produttive - è ancora vacante. Qualche sicurezza in più invece sugli altri nomi accordati allo schieramento. A prendere la cruciale delega alla Sanità (e anche la vicepresidenza) sarà Mario Mantovani, coordinatore del Pdl in Lombardia e fedelissimo di Silvio Berlusconi. All'istruzione ci sarà Valentina Aprea, già presidente della Commissione Cultura della Camera e attuale assessore alle materie scolastiche nell'ultima giunta Formigoni. Spazio anche ad Alberto Cavalli (vicino all'ex ministro Maria Stella Gelmini) previsto al Commercio e a Maurizio Del Tenno futuro assessore a infrastrutture e trasporti. Per Fratelli d'Italia ci sarà invece Viviana Beccalossi, con delega al Territorio. Ultimo caso quello che riguarda Paola Ferrari, giornalista e conduttrice della Domenica sportiva, in quota a Daniela Santanchè: potrebbe essere l'assessore alla Cultura, anche se nel Pdl non mancano i mal di pancia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA