Le scuole disertano le finali
PAVIA Lo sport vince sempre, anche a ranghi ridotti. Si può sintetizzare così la giornata di ieri alla piscina Folperti di Pavia, che ha ospitato le finali provinciali scolastiche di nuoto. Il Manzoni ha vinto la categoria cadetti, Josti Travelli domina tra le cadette, il Cairoli mette il suo sigillo con la squadra allievi, mentre il Galilei detta legge tra le allieve. Un evento che fino all'anno scorso vedeva decine di ragazzi partecipare e altrettante scuole della provincia assiepare la vasca del palazzo natatorio pavese per eccellenza che quest'anno invece era dimesso, quasi familiare, con la piscina semi vuota per via del ritardo nell'organizzazione dell'evento da parte del Ministero della Pubblica istruzione a livello nazionale. Che ha costretto il comitato scolastico provinciale a rimandare la riunione organizzativa per la manifestazione da settembre a febbraio, come ci spiega il prof Enzo Ruffini, coordinatore dell'ufficio scolastico provinciale di educazione fisica. «Negli anni precedenti a settembre si faceva la riunione tra insegnanti per gestire le attività di tutto l'anno scolastico. Quest'anno ci siamo ritrovati a farlo il 13 febbraio. Il ministero solo da quella data ha aperto una piattaforma online dove le scuole dovevano iscriversi per partecipare alle gare e l'ha lasciata aperta appena una decina di giorni. Questo ha imballato chiaramente tutto il sistema di iscrizioni e oggi ci siamo ritrovati con soltanto due scuole superiori partecipanti e cinque medie inferiori. Anzi – continua Ruffini – è andata bene perché i presenti si sono impegnati affinché questa manifestazione si facesse. Non sono da sottovalutare anche i problemi economici che stanno dietro alla questione: basti pensare che quest'anno è stato difficile anche fare in modo che ci fosse l'ambulanza all'evento». Le gare di ieri mattina sono comunque valide come finali provinciali, le squadre e gli atleti vincitori si sono pertanto qualificati alla fase regionale che andrà in scena in data da destinarsi a Brescia o Cremona. «Con altre attività, come la corsa campestre – continua Ruffini – ci siamo fermati alla fase provinciale, ma con il nuoto ci siamo impegnati, nonostante le difficoltà, affinché fosse possibile. E' spiacevole vedere così poche scuole presenti e il fatto che di superiori ci fossero solo il Galilei di Voghera e il Cairoli di Vigevano è un brutto segno per gli istituti pavesi, cui è arrivata la comunicazione ma hanno evidentemente deciso di non presentarsi». Anche il prof Carmine Illuminati, del Galilei di Voghera, è contento a metà. «Esserci è già un successo, ma noi non potevamo mancare perché abbiamo una squadra femminile molto forte. Quest'anno è andata così, purtroppo la situazione della scuola non è bella in generale». Marco Barzizza