Ucciso per sbaglio, arrestato killer
NAPOLI Un sms ambiguo, un «ok» interpretato male: fu ucciso per questo, mentre il 15 ottobre scorso usciva dalla casa della fidanzata per andare a giocare a calcetto, Lino Romano, giovane operaio di Crispano del tutto estraneo agli ambienti della criminalità. Salvatore Baldassarre, il killer che quella sera sbagliò obiettivo e colpì 14 volte un ragazzo perbene, è stato catturato ieri mattina dai carabinieri a Marano (Napoli). Nei mesi scorsi erano già finite in cella altre persone coinvolte nell'organizzazione e nell'esecuzione dell'omicidio, il cui vero obiettivo era Domenico Gargiulo, pregiudicato legato al gruppo della «Vanella Grassi» rivale degli Abete - Abbinante - Notturno: Anna Altamura, la donna che comunicava con Baldassarre via sms e che avrebbe dovuto segnalargli l'uscita di Gargiulo, fidanzato di sua nipote; i figli della donna Carmine e Gaetano Annunziata; Giovanni Marino, l'uomo che era con lui nell'auto e che assistette all'omicidio; Gianluca Vitale, che quella sera avrebbe dovuto accompagnare Baldassarre ma che all'ultimo momento rinunciò per un imprevisto. L' arresto per il papà di Lino «dimostra che la giustizia, quella giustizia nella quale ho sempre creduto, c'è».