Croce rossa, defibrillatore per ricordare Alessio
STRADELLA La Croce rossa di Stradella ha ricevuto in donazione un nuovo defibrillatore, che andrà ad arricchire l'equipaggiamento delle ambulanze in dotazione al gruppo. L'iniziativa è stata voluta dalla famiglia di Alessio Bonavida, giovane di Cigognola, scomparso a 25 anni nel 2006. Alessio lavorava per una locale azienda agricola, fino a quando non è rimasto vittima di un incidente di cantina. «Alessio era un ragazzo molto disponibile ad aiutare gli altri – ricorda Cristiano Maggi, assessore e presidente della Pro loco di Cigognola che ha seguito la cerimonia – attivo nell'organizzazione delle feste di paese, appassionato di rally e delle canzoni dei Nomadi». Dalla sua morte, la Pro loco organizza, ogni anno, una festa in suo ricordo durante l'estate: «Il ricavato di questa festa – spiega Maggi – lo abbiamo sempre offerto alla famiglia di Alessio, che poi decide di volta in volta a chi donarlo». Quest'anno la scelta è caduta sul locale comitato della Croce rossa: lunedì pomeriggio, alla cerimonia, erano presenti i genitori Luciano e Maria Rita, il fratello Cristiano, la nonna Lina, il presidente della Pro loco di Cigognola, il presidente del comitato Daniele Guerrini e alcuni volontari. «Abbiamo voluto compiere questo gesto per ricordare Alessio – ha affermato papà Luciano – vi auguriamo di non doverlo mai usare, ma, se dovesse succedere, speriamo che aiuti a salvare delle vite come avrebbe voluto nostro figlio». «Mi auguro che questo strumento vi serva per fare ancora meglio il vostro lavoro. Siamo certi che l'abbiamo messo nelle mani migliori» è stato il pensiero del fratello Cristiano. I volontari hanno poi spiegato come il defibrillatore sia il più evoluto in circolazione, in grado di effettuare anche l'elettrocardiogramma e di rilevare tutti i parametri. Ora sarà installato sull'ambulanza che seguirà le manifestazioni sportive: «Dopo i recenti casi di decessi di sportivi – hanno affermato i volontari – sempre più associazioni chiedono la presenza di un ambulanza con defibrillatore durante le gare. Prima ne avevamo solo due e dovevamo prenderli dalle altre ambulanze, adesso con questo riusciremo a garantire maggiore assistenza». La Croce rossa ha donato poi alla famiglia un attestato di ringraziamento. Il defibrillatore sarà per la prima volta sull'ambulanza che domenica sorveglierà la gara ciclistica, in programma proprio a Cigognola, paese di origine di Alessio. Oliviero Maggi