FORCE INDIA»VJM06
Alla fine la Force India ha scelto la via dell'usato sicuro, al posto della novità che non convinceva appieno i vertici del team. Così, la squadra che fa capo all'imprenditore e politico indiano Vijay Mallya ha riportato in Formula 1 dopo una stagione di lontananza il 30enne Adrian Sutil e bollato l'ex tester della Ferrari Jules Bianchi (consolatosi con il volante della Marussia) come non ancora pronto per un ruolo da pilota titolare. La soluzione al fotofinish ha però anche un risvolto economico: il secondo volante della Force India, a fianco del confermato Paul Di Resta, costa qualcosa come otto milioni di euro, un budget che Sutil (riemerso da vicende penali per la rissa in un night club di Shanghai nel 2011 che seguì al Gp di Cina con ferimento di un manager Lotus) onorerà con i propri sponsor. Budget che invece la Ferrari non intende coprire neppure per un pilota del proprio progetto, anche per non creare scomodi precedenti. Nei test precampionato la nuova vettura, denominata VJM06 e spinta dal motore Mercedes, è rimasta coperta nella pancia del gruppo, senza spiccare tempi di rilievo. Eccetto qualche noia a uno scarico la monoposto anglo-indiana si è rivelata però subito affidabile. Scomparso lo scalino sul muso grazie all'adozione del vanity panel, la particolarità che colpisce è l'inserimento di due profili aerodinamici ai lati dello stesso, finalizzati al corretto indirizzamento del flusso d'aria. (g.p.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA