Casteggio, la Forestale scopre capannoni abusivi

Si avvicina l'attivazione dei cinque autovelox comprati dal Comune di Casteggio. E' di questi giorni la delibera con cui viene ordinata la realizzazione delle piazzuole di cemento sulle quali saranno posizionati gli speed check, ovvero i box di colore arancione all'interno dei quali collocare i rilevatori di velocità. E' già stato deciso dove (almeno per quattro su cinque): due in via Vigorelli, la strada cittadina diretta a Montalto tra le più trafficate e pericolose, gli altri in via del Rile, in via Manzoni e in un sito ancora da stabilire. Le multe, comunque,potranno essere fatte solo alla presenza di un vigile. di Roberto Lodigiani wCASTEGGIO Per la Guardia forestale di Zavattarello, sono abusivi i due capannoni agricoli al numero 19 di via Battini a Casteggio (nella zona tra la Certosa Cantù e la strada collinare per Montebello), appartenenti ad Armando Bernini. L'uomo è stato quindi segnalato per violazione delle normative edilizie alla procura della Repubblica di Voghera. Nel frattempo, il settore urbanistica ed edilizia privata del Comune, ha emesso, a firma dell'ingegner Marco Zucchini, un'ordinanza con cui si impone al proprietario la demolizione dei due fabbricati (uno in cemento e l'altro in legno con basamento in cemento) entro novanta giorni dalla notifica del provvedimento. «Gli immobili – spiega il vicesindaco casteggiano e assessore all'urbanistica, Andrea Mussi – sono stati realizzati praticamente sopra un fosso di scolo, che fa parte del reticolo idrico minore delle acque demaniali e sul quale vi è dunque un vincolo di non edificabilità e una fascia di rispetto. Per questo vanno demoliti». L'agricoltore Bernini ora ha tre mesi di tempo per opporsi all'ordinanza davanti al Tar e da quel che risulta si avvarrà con ogni probabilità di tale opzione. «Non ho commesso alcun reato – dice Bernini – mi difenderò in ogni sede». I controlli degli agenti della Forestale, agli ordini del comandante Gigliotti, sono scattati in seguito ad un esposto inoltrato alla procura di Voghera. I due capannoni risultati fabbricati nel 1980, prima che l'area venisse vincolata al reticolo idrico, ma sono stati comunque ritenuti abusivi. Continua, intanto, il braccio di ferro tra gli uffici comunali e l'immobiliare bresciana Aurora sulla vicenda del muro di contenimento lungo il Coppa a protezione di tre ville a schiera, opera ritenuta anch'essa abusiva e al centro degli accertamenti della Forestale. L'ingegner Zucchini ha preannunciato al privato il diniego alla richiesta di agibilità per una delle tre villette. «Prima deve essere abbattuto il muro, che è stato costruito su terreno demaniale – avverte Mussi – poi valuteremo il discorso dell'agibilità». ©RIPRODUZIONE RISERVATA