Barbieri e Marchese oggi dal giudice
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA L'accusa avanzata dalla procura di Napoli è decisamente pesante: corruzione. Ma il sindaco Carlo Barbieri e il commercialista vogherese Guido Marchese non ci stanno e sostengono che non c'è stata alcuna corruzione, nè tentata nè riuscita. Questa mattina alle 9.30 Barbieri e Marchese saranno quindi al palazzo di Giustizia di Napoli per comparire davanti al Gup, il giudice dell'udienza preliminare. Barbieri sarà difeso dal professor Carlo Alberto Paliero, del foro di Pavia, mentre Marchese sarà patrocinato dall'avvocato Marco Casali, anche lui di Pavia. Con loro è indagato anche Marco Milanese, ex braccio destro dell'allora ministro dell'Economia Giulio Tremonti. A difenderlo è il professor Franco Coppi. Nel dettaglio, Marchese e Barbieri sono accusati di corruzione: secondo la procura su indicazione del ministero dell'Economia avrebbero ottenuto poltrone in prestigiosi consigli di amministrazione, in cambio di somme di denaro. Tangenti che sarebbero state pagate proprio a Marco Milanese, esponente politico del Pdl che il sostituto procuratore Vincenzo Piscitelli ha accusato di associazione a delinquere, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio. «Si tratta del primo appuntamento dell'udienza preliminare - afferma l'avvocato Casali - Non credo proprio che sarà possibile trattare tutte le varie questioni in una sola udienza. Io per prima cosa formulerò una richiesta di "declaratoria di incompetenza per territorio": secondo noi il tribunale competente è quello di Voghera. Se la corruzione c'è stata, e noi diciamo che non c'è stata, la presunta consegna del denaro a Milanese sarebbe avvenuta a Voghera. Napoli si sta occupando del caso solo perchè è stata la prima procura in Italia ad esaminare questa vicenda. Io penso che il giudice acconsentirà alla nostra richiesta e quindi il fascicolo sarà trasmesso a Voghera». Sulla stessa linea si pone l'avvocato del sindaco Barbieri, Carlo Alberto Paliero. «Credo che questa udienza servirà solo come primo approccio - afferma il legale - Sono annunciate molte questioni preliminari e procedurali, a cominciare dalla questione cruciale dell'incompetenza del tribunale di Napoli. Se il giudice deciderà che la competenza è effettivamente del tribunale di Napoli, il Gup farà un calendario delle prossime udienze. Insomma, la prima udienza avrà un valore interlocutorio». «A Voghera o a Napoli - riprende Casali - sosterremo che non c'è stata alcuna dazione di denaro da parte di Marchese e Barbieri per ottenere incarichi. I passaggi di denaro che risultano dai documenti sono relativi ad alcune operazioni immobiliari a Montecarlo che avevano riguardato i tre indagati e cioè Barbieri, Milanese e Marchese. Secondo noi le prove che la procura ha portato non sono idonee a sostenere la tesi della corruzione nell'udienza davanti al Gup». L'accusa nei confronti di Marchese e Barbieri ruoterebbe intorno a una frase pronunciata da Sergio Fracchia, un immobiliarista vogherese ma da anni trasferito in Costa Azzurra. In una telefonata intercettata il 2 febbraio 2011 tra Fracchia e Marchese, l'immobiliarista avrebbe detto una frase compromettente per Marchese. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA