L'integrazione culturale femminile si fa in biblioteca
PAVIA Un'iniziativa dedicata alle donne italiane e straniere, per favorire l'integrazione culturale tra mondi lontani, attraverso lo scambio di conoscenze, ricordi ed esperienze. Questo è l'obiettivo di "Shangri – La", progetto con cui il Sistema Bibliotecario Intercomunale del Pavese ha vinto il bando indetto della Fondazione Cariplo. «In questo modo – spiega Marco Galandra, assessore comunale – vogliamo valorizzare le biblioteche come luogo di coesione sociale, inoltre si tratta di un impegno importante per favorire i processi di integrazione e di convivenza fra popolazioni diverse». Durante il primo anno dell'iniziativa si svolgerà una serie d'incontri con diversi gruppi di donne, nelle varie biblioteche dei Comuni coinvolti, al fine di raccogliere e scambiare esperienze, ricordi, letture, ma anche ricette, tradizioni e fotografie. Il percorso sarà seguito da mediatrici culturali, che tenteranno di scrivere la storia di ogni partecipante al progetto. Nel secondo anno, l'impegno verrà rivolto alla realizzazione di uno spettacolo teatrale ed un e-book, per raccontare le idee e quanto successo nella prima annata dell'iniziativa. «Siamo già partiti con alcuni incontri di formazione – dice Neva Kolman, direttore del Sistema bibliotecario –. Ci sentiamo soddisfatti di questo lavoro, perché finalmente si torna a parlare di politica culturale». Protagoniste del bando sono le donne, viste come il perno della famiglia. Soddisfazione viene espressa anche dal sindaco Alessandro Cattaneo, il quale sottolinea come «le biblioteche debbano diventare luogo d'incontro». Capofila del progetto, che avrà un budget di 200 mila euro sarà il Sistema bibliotecario intercomunale del Pavese "R.Sorgia" – comune di Pavia. Appuntamento il 23 marzo, presso la biblioteca Bonetta, per la presentazione del progetto al pubblico, con i primi laboratori di narrazione che inizieranno a partire dal prossimo mese di aprile. Alessandro Montagna