Boom di vetture fantasma abbandonate per la crisi

Era così ubriaco che ha rischiato di travolgere i carabinieri che stavano fermandolo per un normale controllo stradale. A finire nei guai è stato F.A., un uomo di 42 anni abitante a Pontecurone. Alle 2 di notte F.A. stava percorrendo viale Europa a Rivanazzano, al volante di una Mercedes. L'andatura era però molto incerta e così una pattuglia del nucleo radiomobile lo ha fermato per verificare se il conducente era ubriaco. Il test ha evidenziato un valore di 2,70 grammi di alcol per litro di sangue e cioè quasi sei volte il limite massimo consentito. I carabinieri gli hanno ritirato la patente e lo hanno denunciato. L'auto non stata sequestrata perchè apparteneva ad un'altra persona. di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Un aumento secco di almeno il 30 per cento rispetto all'anno scorso nel numero delle auto abbandonate per strada dai legittimi proprietari. E' uno degli effetti meno appariscenti ma più reali della crisi economica. «La gente non ha più i soldi per pagare polizze assicurative che aumentano di anno in anno anche senza fare incidenti - commentano le forze dell'ordine - Non ha più i soldi per la tassa di circolazione o anche per delle banali riparazioni meccaniche. E così abbandona le macchine dove capita, il più delle volte sotto casa. Le vetture non vengono demolite perchè anche la demolizione costa, e perchè c'è sempre l'idea di riuscire a mettere insieme i soldi per pagare RC Auto o bollo». Abbandonare le auto per strada senza assicurazione costituisce però un'infrazione al codice della strada piuttosto grave, e così fioccano le multe. Dall'inizio dell'anno sono state una cinquantina le automobili scoperte da carabinieri, vigili urbani e polizia stradale a Voghera. Due terzi appartengono a italiani, il resto a stranieri. I soli carabinieri del nucleo radiomobile ne hanno trovato una ventina dall'1 gennaio a oggi: otto negli ultimi 15 giorni. In via Marche, una traversa di via Amendola, sono state trovate tre macchine: una Toyota Celica, una Ford Puma e un furgone Renault Kangoo. In via Meucci i carabinieri hanno recuperato una Fiat Uno e una Lancia Y . In via Tortona c'era una Fiat 500. In via Tortona è stato rinvenuto un camioncino Fiat Om a ribalta. I carabinieri hanno verificato che era stato radiato dal pubblico registro automobilistico italiano in vista dell'esportazione. Era stato comprato da un cittadino straniero e poi lasciato lì, senza assicurazione e senza carta di circolazione. In via Gobetti era stata abbandonata invece una Lotus Elan. Abbandonare un'auto costituisce solo una violazione amministrativa, ma le conseguenze sono abbastanza pesanti. Il verbale a carico del proprietario è di 841 euro, cui bisogna aggiungere gli importi delle assicurazioni dal giorno in cui sono scadute al giorno in cui l'auto è stata ritrovata. Ma i militari hanno recuperato vetture con polizze scadute anche nella primavera 2010. Nel frattempo le auto vengono sottoposte a sequestro amministrativo e affidate alla custodia del soccorso stradale Calvi di Casatisma. Il proprietario deve quindi pagare anche la rimozione e la custodia del mezzo. «Le auto abbandonate vanno rimosse obbligatoriamente - spiegano le forze dell'ordine - Sono un pericolo per la circolazione stradale. Vengono utilizzate da sbandati come ricoveri di fortuna, e questo comporta problemi igienico-sanitari. Spesso ci vanno a giocare i bambini che possono ferirsi, e quasi sempre vengono cannibalizzate per rubare pezzi di ricambio». @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA