Il Pavia vede la salvezza ma Roselli teme il Treviso
di Luca Simeone wPAVIA Ritrovata la vittoria dopo cinque turni di astinenza e un solo punto all'attivo, il Pavia a Treviso cerca di fare un ulteriore passo verso la salvezza anticipata. Dall'altra parte però si trova una squadra in disperata lotta con la Tritium per evitare l'ultimo posto in classifica e quindi la retrocessione diretta. I veneti, autori di un girone di andata ancor più disastroso di quello del Pavia della scorsa stagione (appena 7 punti, con una sola vittoria colta nel turno conclusivo), nel girone di ritorno sono diventati più competitivi, soprattutto in casa: a testimoniarlo ci sono la vittoria 2-1 sull'Albinoleffe, i pareggi con Virtus Entella e Cremonese, ma anche la sconfitta ma con il Trapani capolista maturata in pieno recupero dopo una prodigiosa rimonta della squadra di Ruotolo da 0-2 a 2-2. A questo si aggiunge la sconfitta di domenica a Bolzano contro l'Alto Adige, arrivata solo nel finale e per un errore del portiere. «Ora il Treviso è una squadra normale, determinata, che in casa lascia pochi punti – dice l'allenatore degli azzurri, Giorgio Roselli – è una partita che temo molto, loro sono un avversario difficile da affrontare, che si affida molto sulle ripartenze e ai calci piazzati. Il Treviso è penultimo ma si sa che nelle gare secche la classifica non conta nulla, la situazione magari si ribalterà a nostro favore quando andremo a incontrare Lecce, Trapani e Cremonese, contro le quali non avremo nulla da perdere». La preoccupazione di Roselli deriva anche da quello che il tecnico dice di aver visto in settimana in casa azzurra: «Delle cose mi sono piaciute e altre sinceramente meno». Il Pavia, che deve rinunciare allo squalificato D'Orsi ma ritrova capitan Fasano e il baby Monticone, potrebbe confermare lo schieramento a quattro di domenica ma anche tornare alla difesa a cinque che spesso è stata utilizzata soprattutto in trasferta, in questo caso schierando i tre centrali Monticone, Fasano e Meregalli e arretrando magari Zanini sulla stessa linea. Sull'altro fronte, il Treviso non ha disposizione gli squalificati Fortunato e Zammuto e dovrebbe schierare un 3-5-2 con Strizzolo terminale offensivo assieme a Nazzareno Tarantino, autore di 10 gol di cui ben 8 su rigore. ©RIPRODUZIONE RISERVATA