«Infranti i vetri delle finestre papà si è svegliato di soprassalto»

VIGEVANO «Mio padre stava dormendo a quell'ora – racconta Mario Castellani, figlio di Dante Castellani, proprietario dell'appartamento al terzo piano colpito dall'esplosione - è stato svegliato dal botto. Subito dopo sono arrivati i pompieri con l'autoscala, che hanno sistemato gli infissi e hanno tolto i vetri scheggiati. Per quello che so, non ci sono stati danni all'interno dell'appartamento e anche mio padre sta abbastanza bene, a parte lo spavento». L'altra sera, la doppia esplosione in via Farini è stata sentita in tutta la via e in quelle limitrofe, poco dopo le 23. Ed è ritornato l'allarme sociale e il senso di insicurezza creato dai precedenti episodi in centro storico. «Prima un botto, subito dopo l'altro», raccontava ieri mattina Rita Lanza, che vive in un condominio a pochi metri di distanza da dove sono state lanciate le due bombe carta. «Mi sono spaventata, perché ho capito subito che si trattava di esplosioni – commentava ieri mattina la donna – Pochi minuti dopo, abbiamo sentito le sirene della polizia e dei vigili del fuoco». Le due esplosioni hanno messo in allarme tutto il centro storico. «Fatti di questo genere creano un grande senso di inquietudine», commentava ieri mattina Luigi Corsico Piccolini, altro residente di via Farini. Come era avvenuto dopo tutti gli altri episodi, i residenti chiedono maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine per prevenire il ripetersi di episodi di questo genere. (a.m.e s.bo.)