In caso di condanna c'è la demolizione

La pronuncia del Tar della Lombardia è solo un passaggio "preliminare", relativo alla richiesta di sospensiva. I giudici, per entrare nel merito della vicenda, dovranno fissare una nuova udienza, esaminando le produzioni delle parti. In caso di sentenza sfavorevole, Molina avrà la possibilità di proporre appello al Consiglio di Stato. Nel frattempo, su un binario parallelo, va avanti il procedimento relativo all'abbattimento degli immobili. Il decreto penale di condanna, infatti, è stato trasmesso alle autorità competenti. Se non verrà provata la liceità dell'operazione immobiliare, l'esito finale della vicenda sarà la demolizione delle opere realizzate.